Wall Street contrastata. Soltanto il Dow Jones è in positivo
pubblicato:Dopo una giornata di generalizzato arretramento per l'Asia (a Tokyo il Nikkei 225 era crollato del 3,28% giovedì) e complessivamente in negativo anche per l'Europa (in rialzo tra i principali indici della regione il solo Ftse 100 di Londra, apprezzatosi dello 0,40%), la tendenza è stata maggiormente contrastata a Wall Street. In positivo soltanto il Dow Jones Industrial Average, che ha guadagnato lo 0,20% (81,20 punti) senza riuscire tuttavia a riconquistare quota 40.000 punti (39.935,07 punti la chiusura).
Migliore del Dow Jones è stata Ibm, in rally del 4,33% su un secondo trimestre in crescita. L'eps rettificato si è attestato a 2,43 dollari, ampiamente sopra i 2,20 dollari consensus di Lseg. I ricavi sono aumentati dell'1,9% annuo a 15,77 miliardi, contro i 15,62 miliardi attesi. Di ben altro tenore la giornata di Ford Motor, precipitata del 18,36% su un utile ampiamente sotto alle aspettative e con 1,1 miliardi di perdite generate dal business delle auto elettriche (2,5 miliardi il rosso dell'intero primo semestre).
In negativo il Nasdaq Composite, peggiore dei tre principali indici newyorkesi con un calo dello 0,93% (160,69 punti) a 17.181,72 punti. Ribasso dello 0,51% (27,91 punti) invece per l'S&P 500, a 5.399,22 punti. Tra gli 11 settori che compongono l'S&P 500 in positivo Materials, Financials, Industrials ed Energy (il migliore con un progresso dell'1,47%). Male invece ancora Technology (deprezzatosi dell'1,14%), anche se la performance peggiore è stata quella di Communication Services (in declino dell'1,86%).
Sul fronte macroeconomico, nel secondo trimestre 2024 il Pil degli Usa è salito del 2,8% su base sequenziale annualizzata, in accelerazione rispetto all'1,4% precedente e sopra al 2,1% del consensus di Dow Jones Newswires e Wall Street Journal. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono calate in Usa nella settimana al 19 luglio a 235.000 unità dalle 245.000 precedenti e in linea con le stime. In giugno gli ordinativi di beni durevoli sono crollati del 6,6% mensile, contro il rialzo dello 0,1% di maggio.
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