Wall Street debole dopo l'inflazione Pce ed in attesa della trimestrale di Nvidia

di FTA Online News pubblicato:
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La Borsa di New York ha chiuso la seduta in leggero ribasso dopo la pubblicazione dell'inflazione Pce (superiore alle attese) ed in attesa dei risultati trimestrali di Nvidia (-1,59%). Il Dow Jones ha perso lo 0,21%, l'S&P 500 lo 0,02% ed il Nasdaq Composite lo 0,08%.

Tra i titoli in evidenza Meta Platforms +1,07%. La casa madre di Facebook ha raggiunto un accordo con gli Stati americani per risolvere le cause sulla dipendenza dei social. Meta si è impegnata a pagare fino a 18 miliardi di dollari ed a modificare a livello nazionale i servizi destinati agli utenti adolescenti.

Abercrombie & Fitch +35,62%. Il gruppo d'abbigliamento ha rivisto al rialzo l'obiettivo di utile per azione annuale dopo un trimestre più forte del previsto.

Intuit -3,24%. L'azienda specializzata in software per fisco e contabilità ha fornito previsioni sulle vendite annuali inferiori alle attese.

Nike -2,24%. Truist Securities ha tagliato il rating sul titolo del gruppo d'abbigliamento sportivo a "hold" da "buy".

Sul fronte macroeconomico il Pce Price Index (personal consumption expenditure, spesa per consumi personali, metrica privilegiata dalla Federal Reserve per l'inflazione), secondo quanto comunicato dal Bureau of Economic Analysis (Bea), in luglio è cresciuto del 3,7% annuo come in giugno (e al 4,1% di maggio), contro il rallentamento sul 3,6% del consensus. Su base sequenziale l'indice dei prezzi è salito dello 0,2% contro il precedente declino dello 0,1% (0,4% l'incremento di aprile e maggio) e il rialzo dello 0,1% atteso. Il Core Pce Price Index (al netto di alimentari ed energia è invece aumentato del 3,3% annuo come in giugno (3,4% di maggio) e come previsto. Su base sequenziale l'indice core è cresciuto dello 0,2% contro lo 0,1% precedente (0,3% in maggio), in linea con le stime degli economisti.

Il Pil nel secondo trimestre 2026 è salito dell'1,5% su base sequenziale annualizzata, in frenata rispetto alla precedente espansione del 2,1% (0,5% il progresso del quarto trimestre 2025) ma in linea con la lettura preliminare diffusa a fine luglio.

I redditi personali sono cresciuti a luglio dello 0,4% mensile, contro lo 0,2% di giugno (0,7% il progresso di maggio) e del consensus. I consumi personali sono invece saliti dello 0,2% contro lo 0,3% precedente (0,7% in maggio) e lo 0,1% stimato dagli economisti.

Gli ordinativi di beni durevoli, secondo quanto comunicato su base preliminare dallo U.S. Census Bureau, in luglio sono cresciuti in Usa dell'1,1% sequenziale, contro lo 0,3% di giugno (4,0% il declino di maggio) e l'incremento dello 0,5% del consensus. Gli ordini di beni durevoli core (escludendo i trasporti) sono invece saliti dello 0,4% contro l'1,1% della lettura finale di giugno (1,8% in maggio) e lo 0,5% stimato dagli economisti.

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