Wall Street in negativo. Dow Jones torna sotto 52.000 punti
pubblicato:Dopo una partenza d'ottava complessivamente in negativo per l'Asia-Pacific (Tokyo era comunque rimasta chiusa per la festività dell’Umi no Hi, il Giorno dell’Oceano) e poco mossa per le piazze del Vecchio Continente (come evidenziato dal calo limitato allo 0,06% dell'Euro Stoxx 50), la tendenza si era fatta inizialmente più contrastata a Wall Street, con un parziale recupero del settore tecnologico, ma alla fine si è consolidata su un generalizzato ribasso.
Peggiore dei tre principali indici newyorkesi è stato il Dow Jones Industrial Average, deprezzatosi dello 0,59% (307,16 punti) ritornando sotto i 52.000 punti (51.839,26 punti per la precisione), con declini superiori al 2% per Apple, Sherwin-Williams, Merck & Co. e Boeing. L'S&P 500 ha invece perso lo 0,19% (14,41 punti) a 7.443,28 punti contro un ribasso limitato allo 0,05% (12,17 punti) per il Nasdaq Composite, fermatosi su quota 25.508,07 punti.
Solo tre degli 11 sottoindici che compongono l'S&P 500 hanno concluso la giornata in positivo: il migliore Communication Services (0,74%), davanti a Energy e Technology (in crescita dello 0,55% e dello 0,10%). La performance più negativa è stata invece quella di Health (in calo dell'1,15%): nel comparto farmaceutico rilevante il crollo del 3,77% di Moderna. Male anche Materials e Industrials (in flessione rispettivamente dello 0,94% e dello 0,77%).
Tra i singoli titoli da segnalare il netto ribasso del 3,76% registrato da Warner Bros Discovery (Wbd), dopo che un giudice federale della California ha imposto un ordine restrittivo temporaneo (della durata di 14 giogni) per il takeover da 110 miliardi di dollari da parte di Paramount Skydance Corporation (invece in calo al Nasdaq del 2,06%). Settimana scorsa 12 Stati Usa avevano presentato una causa per bloccare la fusione tra i due colossi dell'entertainment.
Sul fronte macroeconomico, secondo quanto comunicato dal Conference Board in giugno l'indice anticipatore degli Usa è diminuito dello 0,2% sequenziale, contro il progresso dello 0,1% di maggio (0,2% la crescita di aprile) e la lettura invariata del consensus di Dow Jones Newswires e The Wall Street Journal.
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