A2A: utile netto adjusted a 686 mln nel 2025, dividendo sale a 0,104 euro
pubblicato:Si è riunito oggi il Consiglio di amministrazione di A2A S.p.A. che, sotto la Presidenza di Roberto Tasca, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025.
- Investimenti pari a 1,7 miliardi euro, +11% rispetto all'anno precedente, di cui 1 miliardo di euro relativi a progetti di sviluppo, principalmente finalizzati al potenziamento ed efficientamento delle reti di distribuzione elettrica e all'aumento della flessibilità degli impianti di generazione, nonché alla crescita dei business in ambito Circular Economy. Circa il 70% degli investimenti ammissibili ai fini della Tassonomia Europea.
- Ricavi Adjusted a 14 miliardi di euro: +9% rispetto al 2024 in seguito al consolidamento della società Duereti e all'aumento dei volumi venduti, in particolare di energia elettrica.
- Margine Operativo Lordo Adjusted a 2.243 milioni di euro, -4% rispetto al 2024, a seguito prevalentemente della normalizzazione della produzione idroelettrica. Al netto di tale effetto, l'EBITDA è in crescita del 4%.
- Utile netto Adjusted a 686 milioni di euro, in riduzione del 16% rispetto all'analogo periodo del 2024 (816 milioni di euro). Al netto della normalizzazione della produzione idroelettrica, l'Utile netto è in calo dell'1%.
- Proposto all'assemblea degli azionisti un dividendo di 0,104 euro per azione in aumento del 4,0% rispetto allo scorso anno (0,10 euro per azione).
- Posizione Finanziaria Netta a 5.474 milioni di euro (5.835 milioni di euro al 31 dicembre 2024), grazie ad un flusso di cassa operativo che ha garantito la copertura degli investimenti e dei dividendi, nonché agli incassi da asset disposal. Rapporto PFN/EBITDA Adjusted, pari a 2,4x (2,5x al 31 dicembre 2024).
- Emesso il secondo European Green Bond, i cui proventi saranno destinati a progetti interamente allineati alla Tassonomia Europea. Grazie alle operazioni del 2025, la quota di debito sostenibile sul totale debito lordo al 31 dicembre 2025 risulta pari al 83% (78% nel 2024).
- Sottoscritto con ERG un Power Purchase Agreement (PPA) di energia rinnovabile della durata di 15 anni che, a partire dal 1° gennaio 2027, garantirà ad A2A circa 2,7 TWh di energia eolica. Questa fornitura soddisferà il fabbisogno di circa 41 mila famiglie, per complessive 74 kt/anno di CO2 evitata. - Inaugurato a Brescia un data center con raffreddamento a liquido che consente il recupero di calore, collegato a una rete di teleriscaldamento: a pieno regime produrrà 16 GWh annui di energia termica, per riscaldare circa 1.350 appartamenti, evitando l'emissione di 3.500 tonnellate di CO2 all'anno.
- 11,6 TWh l'elettricità verde venduta, in crescita del 30% rispetto al 2024 e in crescita del 3% la customer base mass market del mercato libero elettrico
- 8.788 MVA la capacità installata della rete elettrica in crescita del 71% rispetto al 2024, grazie anche al consolidamento della società Duereti.
- 2.086 Point of Delivery (PoD) relativi alla distribuzione di rete elettrica, in crescita del 65% rispetto al 2024, grazie anche al consolidamento della società Duereti.
Il 2025 è stato un anno ancora caratterizzato da uno scenario energetico complesso e volatile durante il quale anche le politiche green e i valori ESG sembrano aver perso la loro centralità. In questo contesto A2A ha continuato a dimostrare capacità di adattamento e di esecuzione, confermando la solidità industriale e finanziaria del Gruppo. Con 1,7 miliardi di euro di investimenti, in aumento dell'11% rispetto al 2024, abbiamo accelerato il percorso di sviluppo nelle energie rinnovabili, nel potenziamento ed efficientamento delle reti di distribuzione elettrica, con una crescita del 71% della capacità installata, nel miglioramento della flessibilità degli impianti di generazione e nel rafforzamento della Circular Economy. - commenta Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A - Con l'aggiornamento del Piano Strategico abbiamo ulteriormente incrementato gli investimenti portandoli a 23 miliardi di euro, con un focus sul nuovo business dei data center e un allargamento del perimetro delle nostre attività in Europa. La forte generazione di cassa e la disciplina negli investimenti consentono di mantenere una struttura finanziaria solida e una politica di remunerazione degli azionisti sostenibile nel tempo. Sottoporremo all'approvazione della prossima Assemblea un dividendo pari a 0,104 euro per azione, in crescita del 4,0%. Nonostante le tensioni internazionali a cui stiamo assistendo con preoccupazione, proseguiremo a investire in capacità e flessibilità del sistema energetico, innovazione e digitalizzazione con l'obiettivo di continuare a contribuire alla transizione energetica e allo sviluppo dell'economia circolare del Paese, creando valore nel lungo periodo per tutti i nostri stakeholder.
Guidance
Le previsioni sull'esercizio 2026 prevedono un EBITDA Adjusted compreso tra 2,21 e 2,25 miliardi di euro e un Utile Netto di Gruppo Adjusted, compreso tra 0,63-0,66 miliardi di euro.