Acquazzurra (bartering): valore produzione 2025 a € 17,3 mln (+3%), ma perdita da 1,43 mln

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Acquazzurra, società di bartering pubblicitario nei settori arredamento, lifestyle, automotive, food&wine e tecnologia per prodotti di elevata qualità, quotata su Euronext Growth Milan – Segmento Professionale, riunitosi in data 30 marzo 2026 sotto la presidenza di Giancarlo Riva, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, redatto secondo i principi contabili nazionali.

Giancarlo Riva, Presidente e Amministratore Delegato di Acquazzurra ha dichiarato: "Il 2025 è stato un anno complesso, in cui la contrazione degli investimenti pubblicitari ha inciso sulla marginalità complessiva. Tuttavia, i ricavi da vendita di beni e servizi sono cresciuti, segno della solidità della nostra struttura commerciale e della capacità di presidiare efficacemente i diversi canali di vendita. Sul fronte finanziario, il significativo miglioramento dell'indebitamento netto – più che dimezzato rispetto al 2024 – dimostra l'attenzione del management alla disciplina finanziaria e alla gestione del capitale circolante. Guardiamo al 2026 con pragmatismo, consapevoli delle sfide poste dall'attuale contesto geopolitico, ma fiduciosi nella capacità della Società di promuovere i vantaggi del proprio modello di business.".

PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI AL 31 DICEMBRE 2025

Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 si è chiuso con un Valore della Produzione pari a Euro 17,31 milioni, in crescita del 3% rispetto a quanto consuntivato nel 2024 (Euro 16,80 milioni). L'andamento dell'anno riflette una diversa composizione del fatturato, con una crescita delle vendite di beni e servizi anche attraverso l'utilizzo delle rimanenze di magazzino e una minore incidenza dei ricavi pubblicitari.

L'EBITDA è pari a Euro -0,86 milioni, rispetto a Euro -0,27 milioni nel 2024. La flessione è principalmente ascrivibile alla riduzione della marginalità legata al diverso mix dei ricavi dell'esercizio e influenzata da taluni costi interamente spesati e inerenti la naturale scadenza contrattuale di alcuni voucher per servizi destinati alla rivendita.

L'EBIT si attesta a Euro -1,34 milioni rispetto a Euro -0,77 milioni nel 2024.

Per effetto di quanto sopra esposto, la Società ha registrato nell'esercizio 2025 un Risultato Netto di esercizio negativo e pari a Euro -1,43 milioni, rispetto a Euro -0,62 milioni nell'esercizio precedente.

L'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 ammonta a Euro 0,46 milioni, in deciso miglioramento rispetto a Euro 1,07 milioni al 31 dicembre 2024. La riduzione è da ricondurre principalmente al rimborso delle rate dei finanziamenti in essere e alla crescita delle disponibilità liquide, a conferma di un'attenta gestione del capitale circolante.

Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2025, che include il risultato di periodo, ammonta a Euro 2,62 milioni, rispetto a Euro 4,05 milioni al 31 dicembre 2024.

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di proporre all'Assemblea ordinaria degli Azionisti di riportare a nuovo la perdita dell'esercizio pari a Euro 1.431.438.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Le prestazioni offerte negli ultimi anni dai canali di vendita al dettaglio confermano la solidità della struttura retail di cui la Società ha saputo dotarsi. In un contesto macroeconomico e geopolitico ancora caratterizzato da elementi di incertezza, anche legati al perdurare della crisi energetica e all'attuale instabilità internazionale, sarà pertanto ancora più importante per la Società promuovere i vantaggi economici offerti dal proprio modello di business, con l'obiettivo di intercettare nuove opportunità di sviluppo e valorizzare appieno il potenziale dei propri ambiti operativi.

Forte di un know-how consolidato, la Società mantiene il proprio posizionamento quale partner serio e affidabile, sia per gli inserzionisti che per i media pubblicitari, facendo leva sulla propria struttura organizzativa e sulle competenze maturate nel settore.

Anche per il prossimo esercizio, la Società prevede di mantenere un approccio gestionale improntato al consolidamento del fatturato retail, all'efficienza operativa, al controllo dei costi nonché al mantenimento di un equilibrato livello di capitale circolante, anche attraverso una gestione attenta delle rimanenze e dei crediti commerciali, con l'obiettivo di destinare l'utilizzo delle proprie risorse principalmente al potenziamento del core business e al fine di perseguire un progressivo miglioramento delle performance economiche e finanziarie.

PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DEL 2025

In data 30 aprile 2025, l'Assemblea degli Azionisti della Società ha deliberato di conferire l'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2025-2027, nonché la revisione contabile limitata delle relazioni infrannuali, alla società BDO Italia S.p.A.. In data 16 maggio 2025 si è concluso il quarto periodo di esercizio dei "Warrant Acquazzurra 2021- 2026"; durante il quale non sono stati esercitati warrant e conseguentemente non sono state sottoscritte azioni di nuova emissione di Acquazzurra S.p.A..

Pertanto, alla data attuale risultano in circolazione n. 583.500 Warrant che potranno essere esercitati nel Quinto e ultimo Periodo di Esercizio (tra il 4 maggio 2026 e il 18 maggio 2026 compresi) oltre che nel Periodo di Esercizio Addizionale, come previsto dal "Regolamento dei Warrant Acquazzurra 2021-2026".

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