Aeroporto di Bologna: utile netto a 19,8 mln nei primi 9 mesi

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A., riunitosi oggi sotto la Presidenza di Enrico Postacchini, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2025.

I dati economico-finanziari dei primi nove mesi:
• Ricavi a 131,3 milioni di euro: in crescita del 10,6% rispetto al 2024.
• EBITDA a 41,9 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al 2024 (-0,6%).
• L'utile netto in lieve crescita (+1,2%) si attesta a 19,8 milioni di euro.
• Nel periodo aumentano ancora i passeggeri transitati, pari a 8.539.797 (+2,4%). Anche ad ottobre, per il settimo mese consecutivo, lo scalo supera il milione di passeggeri mensili.

"I risultati dei primi nove mesi dell'anno confermano un andamento solido e in linea con le attese. Dopo sei mesi consecutivi con oltre un milione di passeggeri e un andamento superiore alle previsioni, con la stagione estiva la crescita di traffico ha avuto un rallentamento, legato in particolare all'impatto dei cantieri in corso sulla capacità massima disponibile, confermando al tempo stesso i segnali di solidità della domanda - ha commentato Nazareno Ventola, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna. - In questo contesto, la priorità resta l'avanzamento del nostro piano di investimenti infrastrutturali, i cui primi effetti già si sono iniziati ad apprezzare durante questi mesi in ottica di qualità del servizio, con interventi mirati a aumentare la capacità offerta e migliorare progressivamente l'esperienza complessiva dei passeggeri.

Prevedibile evoluzione della gestione
Le proiezioni ICAO indicano per il 2025 un traffico aereo mondiale di circa 9,8 miliardi di passeggeri, con un incremento del 3,7% su base annua, a testimonianza dell'avvio di una nuova fase di crescita più moderata ma meno volatile rispetto al periodo post-pandemico. Il contesto macroeconomico e geopolitico continua a rappresentare un elemento di incertezza per il settore dell'aviazione. L'interrelazione tra i conflitti geopolitici e l'andamento dei prezzi delle materie prime permane tra i principali rischi al ribasso per i prossimi mesi. Da un lato, la stretta correlazione con il ciclo macroeconomico globale - con una crescita del PIL mondiale stimata al +2,8% per il 2025 - insieme agli effetti dell'inflazione e all'introduzione di dazi alle importazioni, tende a limitare lo sviluppo della domanda e a incidere sulla crescita del traffico passeggeri e merci. Dall'altro, le migliori prospettive occupazionali nei Paesi emergenti e la riduzione dei prezzi delle materie prime rappresentano fattori positivi per il settore. In questo contesto, si prevede di raggiungere circa 17,2 miliardi di passeggeri entro il 2043 ad un tasso di crescita annuo pari al 3,2% e circa 21,5 miliardi di passeggeri nel 2053, ovvero 2,3 volte il traffico registrato nel 2024 (+2,9% annuo). (Fonte: ACI World, «ACI World Airport Traffic Forecasts 2024-2053", febbraio 2025. ICAO, "State of the industry and outlook for airport traffic", 23 settembre 2025). Il Gruppo chiude i primi nove mesi del 2025 con risultati positivi in termini di evoluzione del traffico e andamento economico-finanziario. In particolare, il 2025 ha segnato la prima Summer per lo scalo con lo status di aeroporto coordinato, con un andamento del traffico del primo semestre superiore rispetto al 2024 e una leggera contrazione nel corso del terzo trimestre. Il quarto trimestre si è avviato con volumi di traffico superiori rispetto allo stesso periodo dell'annualità precedente. Nei prossimi mesi il Gruppo continuerà ad essere impegnato nel superare i limiti della capacità infrastrutturale di alcuni sottosistemi, con diversi interventi che andranno ad insistere sull'aerostazione, in un'ottica rivolta al miglioramento della qualità del servizio e dell'esperienza di viaggio dei passeggeri, una volta superate le criticità legate al mantenimento del pieno funzionamento dell'infrastruttura e dei processi operativi in presenza dei cantieri.

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