Alerion Clean Power accelera, con la sconfitta di Trump torna il sereno sulle rinnovabili
pubblicato:Alerion Clean Power sale di oltre il 4% a 18,22 euro approfittando della netta sconfitta di Donald Trump nelle elezioni di medio termine. Il presidente USA è stato protagonista di una guerra senza quartiere contro le energie rinnovabili a favore dei combustibili fossili. Con entrambe le Camere del Congresso sotto il controllo dei democratici Trump non avrà più mano libera

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Trump contro le rinnovabili
Trump aveva iniziato il suo secondo mandato a inizio 2025 dichiarando un'emergenza nazionale per favorire la produzione interna di combustibili fossili, revocando i limiti di emissioni per centrali a carbone e gas, e annullando i provvedimenti climatici del Clean Air Act, la principale legge federale degli Stati Uniti per la protezione e il miglioramento della qualità dell'aria
Nel cosiddetto One Big Beautiful Bill Act dell'estate 2025, l'attuale inquilino della Casa Bianca aveva inferto un colpo da KO al settore delle rinnovabili. La legge conteneva una netta riduzione dei crediti d'imposta per l'energia pulita e l'anticipo di avvii e entrate in servizio dei progetti per aver diritto ai crediti. Non solo, prevedeva anche la fine o riduzione degli incentivi per l'efficientamento energetico degli edifici residenziali.
La durezza sull'eolico
Altra iniziativa anti-rinnovabili è stata il depotenziamento dell'Inflation Reduction Act varato nel 2022 dall'amministrazione Biden, una legge volta a favorire la transizione energetica tramite maggiori tasse a carico delle grandi imprese e lo stanziamento di un totale di 433 miliardi di dollari per promuovere la produzione di energia nazionale pulita.
Il funambolico presidente USA è stato particolarmente duro con il settore eolico, cancellando progetti offshore, rimuovendo incentivi e impugnando autorizzazioni a progetti. A poche settimane fa risale l'invettiva conto le turbine eoliche importate che metterebbero a rischio la sicurezza nazionale.
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L'analisi del grafico di Alerion Clean Power
Il rialzo odierno, seppur sostanzioso, non cambia in modo sostanziale lo scenario tecnico del titolo. Il movimento ribassista in essere da maggio mantiene il controllo della situazione. Indicazioni positive di rilievo sono attese con il superamento di area 18 euro, riferimento che ha funzionato da supporto e resistenza tra agosto e settembre.
Le quotazioni avrebbero a quel punto una buona base per sviluppare un recupero verso 21,30-21,40 e soprattutto quota 23,50-23,70, anch'essa prima supporto e poi resistenza a fine maggio e seconda metà di giugno. Mettendosi alle spalle questi riferimenti, Alerion Clean Power avrebbe ottime possibilità di ritornare sul massimo del 15 maggio a 29,40.
Discese sotto il minimo di ieri a 17,00 potrebbero invece anticipare un test di 15,60, minimo del 15 ottobre e supporto decisivo per scongiurare la riattivazione del movimento ribassista. La rottura del sostegno preluderebbe ad approfondimenti verso 13,70 e quindi sul minimo pluriennale di marzo 2025 a 11,24.