Anfia: bimestre luglio-agosto al rallentatore per il mercato auto europeo
pubblicato:Secondo i dati diffusi oggi da ACEA, nel complesso dei Paesi dell’Unione europea1 a luglio le immatricolazioni di auto ammontano a 941.788 unità, il 3% in più rispetto a luglio 2025, mentre ad agosto il totale immatricolato ammonta a 708.211 unità, in rialzo del 4,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nei primi otto mesi del 2026, i volumi immatricolati raggiungono 7.546.397 unità, con una variazione positiva del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. “A luglio e ad agosto il mercato europeo dell’auto mantiene il segno positivo, così come tutti i major market, pur rallentando il trend di crescita evidenziato a giugno – commenta Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA. Anche in questi due mesi estivi, le immatricolazioni di vetture BEV hanno registrato un incremento. Ad agosto, in particolare, hanno rappresentato oltre un quarto delle auto vendute, toccando il 27,7%, la quota più alta mai registrata, con una crescita mensile dei volumi del 62,7%. Le PHEV si attestano all’11,1% dell’immatricolato nel mese, con un rialzo dei volumi del 10,8%. Nel cumulato gennaio-agosto 2026, la quota di penetrazione delle auto elettriche raggiunge il 21,7% (era il 21,1% nei primi 7 mesi dell’anno), mentre per le ibride plug-in è del 10%. In Italia, la quota dell’elettrico nel progressivo 2026 arriva appena all’8,1%, confermandosi all’ultimo posto tra i major market, mentre le PHEV pesano per il 9,4%. ANFIA continua a promuovere attivamente, con numerosi incontri a Bruxelles, la neutralità tecnologica prevista dagli emendamenti presentati all’On. Salini e chiede che, nelle more dell’applicazione e verifica dell’IAA, attualmente in discussione, vengano adottati provvedimenti urgenti di valorizzazione delle produzioni europee sulla scia di quanto fatto recentemente per l’acciaio. Secondo gli ultimi dati disponibili2, nel primo semestre 2026 il valore delle importazioni in UE27 di autovetture provenienti dai Paesi Extra-UE è cresciuto del 16,1%. Per quelle provenienti dalla Cina l’incremento è ben più marcato, arrivando al 70%. Particolarmente significativo il trend degli ultimi tre anni: la quota delle importazioni provenienti dalla Cina è passata dal 16,7% nel primo semestre 2024 al 17,1% nel primo semestre 2025, fino a toccare il 25% nel primo semestre 2026, raggiungendo un quarto delle importazioni complessive del comparto auto da paesi Extra-UE”.
1 EU 27 (ricordiamo che dal 1° febbraio 2020 il Regno Unito non fa più parte dell’Unione Europea).
2 Fonte: Eurostat