Anticipazioni Ore 14 Sera del 24 settembre 2026, dai documenti inediti su Garlasco al giallo di Pietracatella
pubblicato:Il faccia a faccia con Louis Dassilva, i documenti inediti su Andrea Sempio e le nuove rivelazioni sul giallo della ricina: cosa vedremo questa sera

Ore 14 Sera riparte in prima serata il 24 settembre 2026 con Salvo Sottile, che ha ereditato il format da Milo Infante. Nel corso della puntata in studio ci sarà Louis Dassilva, assolto alla fine del processo di primo grado per l'omicidio di Pierina Paganelli. Non mancherà lo spazio dedicato al delitto di Garlasco, con documenti inediti attribuiti ad Andrea Sempio. Infine, ci sarà un approfondimento dedicato al giallo di Pietracatella.
Louis Dassilva ospite di Ore 14 Sera
Il faccia a faccia con Salvo Sottile
Louis Dassilva ritorna nello studio di Salvo Sottile, pochi mesi dopo l'assoluzione da parte della Corte d'Assise di Rimini al termine del processo di primo grado per l'omicidio di Pierina Paganelli. Come si legge nella nota stampa ufficiale della Rai, Dassilva comparirà in un "faccia a faccia serrato" durante il quale riporterà la sua verità sul delitto ma si aprirà anche sulle ombre che ancora oggi avvolgono il caso.
L'omicidio di Pierina Paganelli
Con l'assoluzione del 37enne senegalese, infatti, il delitto di via del Ciclamino 31 resta senza un colpevole. Pierina Paganelli, ex infermiera in pensione di 78 anni, fu uccisa intorno alle 22:10 del 3 ottobre 2023, dopo aver parcheggiato la sua Fiat Panda nel box auto dei garage del condominio.
L'assassino la attinse con 29 coltellate, e il corpo della donna restò abbandonato fino al mattino successivo, quando fu scoperto da Manuela Bianchi, sua nuora, che diede l'allarme. Nel corso delle indagini, Bianchi cambiò versione e riferì che la mattina del 4 ottobre, in quel garage, incontrò Dassilva che le suggerì di restare in silenzio. Manuela è indagata per favoreggiamento.
Dassilva, che all'epoca era l'amante della donna, sostiene che Manuela lo abbia accusato per coprire qualcuno. Secondo l'accusa, rappresentata dal procuratore Daniele Paci, Dassilva avrebbe ucciso Pierina Paganelli per proteggere il suo matrimonio con Valeria Bartolucci, senza la quale - sempre secondo l'accusa e i testimoni - sarebbero venuti meno dei vantaggi economici. Come noto, Dassilva è stato assolto perché "il fatto non sussiste". La Procura di Rimini, tuttavia, ha annunciato il ricorso in appello.
Il documento inedito sul delitto di Garlasco
Nel corso della puntata si parlerà anche del delitto di Garlasco. Mancano 4 giorni alla decisione del gip del Tribunale di Pavia, che il 28 settembre sceglierà se rinviare l'indagato Andrea Sempio a giudizio o se archiviare le indagini.
Salvo Sottile mostrerà un documento inedito con la presenza di Armando Palmegiani, consulente della difesa di Andrea Sempio (di cui fanno parte Angela Taccia e Liborio Cataliotti), e dei giornalisti Rita Cavallaro e Stefano Tura.
Le altre anticipazioni: nuove rivelazioni sul giallo della ricina di Pietracatella
I documenti inediti
Altri documenti inediti verranno mostrati durante lo spazio dedicato al giallo della ricina. Gli inquirenti della Questura di Campobasso, coordinati dalla Procura di Larino, stanno cercando di individuare il ruolo di Gianni Di Vita nella morte della moglie Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita.
Il 13 settembre un'insegnante di matematica, Monia, amica di Gianni Di Vita, è stata ascoltata per quattro ore dagli inquirenti. La donna era già stata ascoltata in precedenza.
Gli investigatori sono al lavoro per stabilire chi abbia introdotto la ricina nell'abitazione di Pietracatella, contaminando gli alimenti e cagionando la morte di Antonella e Sara.
Il giallo della ricina
Madre e figlia, ricordiamo, sono morte verso la fine di dicembre 2025 dopo un doppio ricovero presso l'ospedale Cardarelli di Campobasso: i medici avevano scambiato i loro sintomi per un'intossicazione alimentare, ma dopo il decesso, le analisi di laboratorio avevano stabilito che nel sangue delle due vittime era presente la ricina, una tossina letale.
L'ipotesi della Procura di Larino è che Antonella e Sara siano state avvelenate in uno scenario fatto di tensioni familiari, gelosie e spirito di vendetta. Non si esclude, inoltre, che madre e figlia non fossero il vero obiettivo del (o dei) killer, ma che siano vittime collaterali. Secondo il Centro Antiveleni di Pavia, invece, potrebbe essersi trattato di un incidente: il direttore Carlo Locatelli, recentemente, ha fatto notare che i semi di ricino somigliano ai fagioli.