ANFIA, partenza positiva per l'indice della produzione dell'industria automotive italiana: +11,8% a gennaio
pubblicato:In rialzo del 34,5%, secondo i dati preliminari di ANFIA, la produzione domestica di autovetture nel mese, complice il confronto con un gennaio 2025 dai volumi particolarmente bassi.
Torino, 13 marzo 2026 – A gennaio 2026, secondo i dati ISTAT, la produzione dell'industria automotive italiana nel suo insieme1 registra una crescita dell'11,8% rispetto a gennaio 2025. Guardando ai singoli comparti produttivi del settore, a gennaio 2026 l'indice della fabbricazione di autoveicoli2 (codice Ateco 29.1) registra una variazione tendenziale positiva del 29,4%; quello della fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (codice Ateco 29.2) registra una crescita del 6,5%; infine, quello della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori3 cala del 5,5%. Secondo i dati preliminari di ANFIA, la produzione domestica delle sole autovetture a gennaio 2026 ammonta a circa 17.500 unità, in crescita del 34,5% rispetto a gennaio 2025. Il comparto produttivo automotive si colloca nel contesto di una produzione industriale italiana complessiva in lieve calo a gennaio 2026 rispetto ai livelli del primo mese dello scorso anno. L'indice della produzione industriale nel suo complesso4 , infatti, registra un decremento dello 0,6% rispetto a gennaio 2025. Il fatturato dell'industria in senso stretto (escluso il comparto Costruzioni) registra una crescita del 3,7% a dicembre 2025, ultimo dato disponibile (+3% sul mercato interno e +4,9% sui mercati esteri) e chiude l'intero 2025 a con una variazione nulla (+0,1% il mercato interno e -0,2% i mercati esteri). "A gennaio 2026 l'indice della produzione automotive italiana si mantiene in crescita a doppia cifra (+11,8%) – afferma Gianmarco Giorda, Direttore Generale di ANFIA. Anche l'indice della fabbricazione di autoveicoli mantiene una variazione positiva nel mese (+29,4%) – complice il rialzo registrato, secondo i dati preliminari di ANFIA, dalla produzione di autovetture, +34,5% rispetto a gennaio 2025 che aveva registrato volumi particolarmente bassi, per un totale di circa 17.500 unità prodotte – mentre l'indice della produzione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori, in lieve crescita a dicembre 2025, inverte la tendenza e chiude a -5,5%. Dopo un 2025 critico dal punto di vista dei volumi produttivi, i dati di inizio anno rappresentano un segnale incoraggiante che speriamo possa trovare conferma nei prossimi mesi – anche grazie alle misure di sostegno all'offerta in arrivo dal Mimit – al fine di ripristinare gradualmente livelli di produzione adeguati per un Paese come il nostro, che vanta un'importante filiera della componentistica sul territorio. Positivo anche che la Commissione europea, con la recente pubblicazione dell'Industrial Accelerator Act, abbia recepito la richiesta di valorizzare le produzioni europee stabilendo dei criteri di contenuto locale di componentistica come prerequisito di accesso dei veicoli prodotti in UE a incentivi pubblici, appalti e flotte aziendali. La proposta di regolamento, che può essere ancora migliorata, permetterà di preservare competenze tecnologiche, occupazione qualificata e capacità produttiva della filiera, stimolandone e rafforzandone la resilienza e la competitività". A gennaio-novembre 2025 (ultimo dato disponibile), l'export di autoveicoli (autovetture e veicoli industriali nuovi) dall'Italia vale 14,80 miliardi di Euro, mentre l'import vale 33,10 miliardi di Euro. La Germania rappresenta, in valore, il primo Paese di destinazione dell'export di autoveicoli dall'Italia, con una quota del 17,3%, seguita da Stati Uniti (16,2%) e Francia (12,1%). Nello stesso periodo, l'export della componentistica automotive vale 22,97 miliardi di Euro, con un saldo positivo di 6,76 miliardi. Il fatturato5 del settore automotive nel suo complesso presenta un rialzo del 9% a dicembre (ultimo dato disponibile), grazie ad una componente interna in crescita dell'8,6% e di una componente estera a +9,3%. A gennaio-dicembre 2025, il fatturato cala invece del 7,5% (-11,3% il fatturato interno e -4,1% quello estero). Infine, il fatturato delle parti e accessori per autoveicoli e loro motori presenta una variazione tendenziale positiva del 3,7% a dicembre (+1,2% la componente interna e +6% la componente estera). Nel periodo gennaio-dicembre 2025, l'indice del fatturato di questo comparto registra un decremento del 9,1%, con un calo del 17% della componente interna e dell'1,6% della componente estera.
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1 Codice Ateco 29: fabbricazione di autoveicoli, fabbricazione di carrozzerie autoveicoli, rimorchi e semirimorchi e fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori (esclusi penumatici).
2 Per "autoveicoli" si intendono le autovetture e i veicoli commerciali leggeri e pesanti.
3 Codice Ateco 29.3, non include pneumatici.
4 Corretto per gli effetti di calendario: i giorni lavorativi sono stati 20 a gennaio 2026 contro i 21 di gennaio 2025 (è escluso il comparto Costruzioni). A partire da gennaio 2024, gli indici della produzione industriale sono diffusi da ISTAT nella nuova base di riferimento 2021=100.
5 Dati grezzi. I dati aggiornati a gennaio saranno pubblicati da Istat il 31 marzo 2026.