Anticipazioni Chi L'Ha Visto del 6 maggio 2026: Garlasco, il giallo di Pietracatella e Pamela Genini

di Luca Mastinu pubblicato:
3 min

Andrea Sempio ha ucciso Chiara Poggi? Chi ha avvelenato Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita? Chi ha profanato la tomba di Pamela Genini?

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Mercoledì 6 maggio 2026 ritorna Chi L'ha Visto?, il consueto appuntamento condotto da Federica Sciarelli dedicato alle persone scomparse e i casi più importanti di cronaca nera. In scaletta le novità sul delitto di Garlasco, il giallo della morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita e l'enigma della profanazione della tomba di Pamela Genini.

A Chi L'ha Visto? le novità su Garlasco

Quando avrà inizio la prima serata di Chi L'ha Visto? Andrea Sempio e Marco Poggi saranno già stati ascoltati dalla Procura di Pavia. Il giorno prima è toccato alle gemelle Cappa, Paola e Stefania, che hanno fornito "sommarie informazioni testimoniali".

Sempio, come anticipato dai suoi avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, si avvale della facoltà di non rispondere. Nelle ultime settimane è stato reso noto che l'ipotesi di reato a lui contestata è cambiata da omicidio in concorso a omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e i motivi abietti. Secondo i pm Andrea Sempio avrebbe ucciso Chiara Poggi dopo che la ragazza aveva rifiutato un'avance sessuale.

Il giallo della ricina nella puntata del 6 maggio 2026

Ancora, come riportato nella nota stampa diffusa dalla trasmissione, il 6 maggio Federica Sciarelli farà il punto sulle indagini sul giallo della ricina, il fatto di cronaca esploso con la morte di Antonella Di Ielsi (50 anni) e sua figlia Sara Di Vita (15) nell'ospedale Cardarelli di Campobasso dopo una cena consumata nella loro abitazione di Pietracatella.

Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Open, le persone sospettate per l'avvelenamento delle due vittime sarebbero almeno quattro, probabilmente legate a madre e figlia da un vincolo di parentela. Resta da capire in che modo la ricina sia finita sulla tavola dei Di Vita-Di Ielsi e per quale motivo. Nel frattempo il 4 maggio la Polizia Scientifica ha sequestrato i dispositivi elettronici di madre e figlia, rimasti nell'abitazione di Pietracatella ormai sotto sequestro.

Le altre anticipazioni: la profanazione della tomba di Pamela Genini

Probabilmente il cerchio delle indagini sulla profanazione della tomba di Pamela Genini si chiuderà presto. Gli inquirenti hanno lanciato un appello alla cittadinanza di Strozza e dintorni per chiedere di fornire qualsiasi elemento foto e video catturato dal 24 ottobre al 23 marzo presso il cimitero. Ciò potrebbe indicare che chi indaga potrebbe trovarsi su una pista precisa.

C'è, inoltre, la sagoma immortalata all'esterno del cimitero di Strozza una notte tra il 18 e il 20 febbraio. L'ex fidanzato della 29enne, Francesco Dolci, non fa che ripetere di non avere alcun ruolo nella profanazione della tomba della ragazza, decapitata da mani ancora ignote. Della testa della salma non c'è traccia.