Asia-Pacific contrastata. Tokyo è ancora ferma per festività
pubblicato:Dopo una seduta di recupero per Wall Street (migliore dei tre principali indici newyorkesi il Nasdaq Composite, apprezzatosi dell'1,03% martedì), alla riapertura degli scambi sui mercati asiatici la tendenza si è fatta più contrastata, mentre Tokyo rimane ancora ferma nell'ultima giornata di stop all'interno della ?gata renky? (la Settimana d'oro), con la celebrazione del Kenp? Kinenbi (ricorda l'entrata in vigore della Costituzione del Giappone nel 1947). Martedì Donald Trump dalla sua piattaforma social Truth ha annunciato la sospensione del Project Freedom, l'operazione militare di Washington iniziata da appena un giorno e finalizzata guidare le navi mercantili fuori dallo Stretto di Hormuz. Trump ha spiegato la decisione sul fatto che "sono stati compiuti grandi progressi verso un accordo completo e definitivo" con l'Iran. Il clima alla fine altalenante per la regione viene comunque evidenziato da un indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso, che si muove intorno la parità.
Recupero a sorpresa per l'indice Pmi dei servizi della Cina elaborato da S&P Global in collaborazione con RatingDog, che si conferma per il quarantesimo mese consecutivo sopra la soglia di 50 punti che separa crescita da contrazione. In aprile l'indice è infatti cresciuto a 52,6 punti dai 52,1 punti di marzo (56,7 punti in febbraio), contro il marginale declino su 52,0 punti del consensus. Il RatingDog China Composite Pmi, che raggruppa manifatturiero e servizi, è invece salito su 53,1 punti dai 51,5 punti di marzo (55,4 punti in febbraio). Tutte in positivo le piazze cinesi. A meno di un'ora dallo stop agli scambi Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 guadagnano circa l'1% e l'1,30% rispettivamente, contro un progresso superiore al 2% per lo Shenzhen Composite. Bene anche Hong Kong: l'Hang Seng è infatti in rialzo di poco meno dell'1% (fa peggio l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China, comunque in crescita di circa lo 0,60%). A Seoul torna a valore il Kospi, che segna un rally intorno al 7% al traino di un rimbalzo superiore al 15% per Samsung Electronics. A Sydney è stata dell'1,30% la netta espansione dell'S&P/ASX 200 in chiusura della sessione.
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