Anziana 87enne uccisa in casa a Genova, arrestato il figlio: "Non ricordo nulla"

di Luca Mastinu pubblicato:
3 min

La polizia ha arrestato il figlio di Maria Marchetti, l'anziana uccisa a coltellate nella sua abitazione a Genova

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C'è una prima svolta nel giallo del quartiere Molassana di Genova. Una donna di 87 anni, Maria "Mariuccia" Marchetti, è stata trovata in un lago di sangue nel pomeriggio di domenica 8 marzo. All'arrivo della polizia all'interno dell'appartamento c'era uno dei figli, 52 anni.

Nell'ultima ora gli inquirenti hanno arrestato l'uomo, che sarebbe già noto per i suoi problemi psichiatrici. Ai poliziotti il figlio dell'anziana ha riferito di non ricordare nulla.

Arrestato il figlio della vittima

Come riporta Ansa, dopo un interrogatorio protrattosi per diverse ore la polizia ha arrestato il figlio 52enne di Maria Marchetti, l'anziana trovata morta nel pomeriggio domenica 8 marzo. Dalle prime indiscrezioni emerge che l'uomo, ora indagato per omicidio aggravato dal legame di parentela, avrebbe riferito di non ricordare nulla.

RaiNews riporta che la convalida dell'arresto potrebbe arrivare nella giornata di martedì 10 marzo o mercoledì 11. Il 52enne sarebbe da tempo seguito dai servizi per la salute mentale e non si esclude che possa essere sottoposto a perizia psichiatrica.

L'arma del delitto

Gli agenti intervenuti in via San Felice 39 hanno trovato un coltello insanguinato che potrebbe essere stato usato per commettere il delitto. L'arma è stata sequestrata.

Non sono noti, per il momento, i motivi che potrebbero aver portato all'epilogo drammatico della vicenda.

La ricostruzione

L'allarme è stato dato da un altro figlio della donna, un uomo di 62 anni, preoccupato perché non sentiva la madre da tempo. Avrebbe quindi contattato le forze dell'ordine per chiedere un loro intervento. In via San Felice 39 sono dunque arrivati gli uomini della Polizia di Stato che sono entrati nell'appartamento.

All'interno, stando a quanto riportato dal Messaggero, gli agenti avrebbero trovato il figlio 52enne, che conviveva con la donna, con i vestiti sporchi di sangue. Portato in Questura, l'uomo non sarebbe stato in grado di spiegare l'accaduto, ma non è dato sapere se abbia negato le attribuzioni.

La testimonianza dei vicini: "Abbiamo sentito le urla"

Ansa scrive che i vicini avrebbero riferito di aver sentito delle urla provenire dall'appartamento di Maria Marchetti nella notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo. L'ipotesi è che il delitto si sia consumato proprio in quei momenti, ma gli accertamenti sono ancora in corso.

Recentemente un'altra tragedia familiare si è consumata a Caselle, alle porte di Torino. Luciana Cat Berro, 65 anni, è stata colpita alla fronte dal figlio Paolo Ferri (40 anni) con una pistola sparachiodi al culmine di una lite.

Da tempo i rapporti tra Ferri, la sorella e la madre erano tesi. Ferri avrebbe avuto un problema con la dipendenza da alcol e spesso raccontava che prima o poi avrebbe fatto un atto estremo. Come ricostruisce La Stampa in un articolo del 19 febbraio, a portare il 40enne all'omicidio della madre sarebbero stati motivi legati all'eredità lasciata dal padre, morto nel 2017.

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