Aquafil: marginalità in aumento nel primo semestre, migliora la Pfn
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Aquafil S.p.A. [ECNL:IM] [ECNLF:OTCQX] riunitosi sotto la presidenza della Prof.ssa Chiara Mio ha approvato i risultati economico finanziari consolidati al 30 giugno 2026.
• Ricavi: Euro 269,5 milioni rispetto ad Euro 281,2 milioni del primo semestre 2025;
• EBITDA: Euro 40,6 milioni, +5,7% rispetto ad Euro 38,4 milioni del primo semestre 2025;
• Utile Netto: Euro 3,4 milioni, rispetto a Euro 2,2 milioni del primo semestre 2025;
• Posizione Finanziaria Netta: Euro 196,9 milioni in riduzione rispetto a Euro 209,5 milioni del 31 dicembre 2025;
• Rapporto PFN/EBITDA: x2,64 al 30 giugno 2026 rispetto a x2,89 al 31 dicembre 2025
Commento del dott. Giulio Bonazzi, Amministratore Delegato:
“Il primo semestre del 2026 si è concluso con risultati positivi, in linea con gli obiettivi delineati per l’anno in corso. I primi sei mesi dell’anno confermano la solidità del Gruppo, mostrando un incremento della redditività e un importante miglioramento della Posizione Finanziaria Netta. A livello geografico, l’Europa ha registrato volumi in aumento nella linea di prodotto del filo per abbigliamento, a fronte di un mercato ancora debole del filo per pavimentazione tessile. Engineering Plastics e Altri Polimeri hanno mostrato una sostanziale stabilità rispetto allo scorso esercizio. Gli Stati Uniti hanno riportato volumi in crescita sia nella linea di prodotto del filo per abbigliamento sia del filo per pavimentazione tessile. L’area Asia-Pacifico ha evidenziato un andamento positivo dei volumi di filo per pavimentazione tessile. La Società ha dimostrato di saper trattenere ed espandere la marginalità del periodo grazie al proseguimento delle azioni di razionalizzazione dei costi e alle ottime prestazioni dei prodotti a marchio ECONYL®. Tali risultati sono stati conseguiti in un contesto macroeconomico globale ancora segnato da forte instabilità e condizionato dal perdurare dei conflitti geopolitici. Questa situazione continua a generare forti rincari sulle materie prime e sui costi di trasporto, già in larga parte recuperati nel terzo trimestre e che vedranno un ulteriore assorbimento nel quarto trimestre. Prosegue l'impegno nella riduzione dell'indebitamento netto. La rigida disciplina finanziaria e la selezione mirata degli investimenti rivolti all'efficienza continueranno a sostenere una solida generazione di cassa. La persistente incertezza di mercato rende la visibilità sulla domanda globale parziale. Tuttavia, una gestione rigorosa dei costi e del capitale circolante ci permette di affrontare il secondo semestre con fiducia, confermando gli obiettivi stabiliti per il 2026.”