Asia-Pacific in negativo. Il Nikkei 225 perde un netto 2,79%

di FTA Online News pubblicato:
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Dopo un'altra seduta di recupero per Wall Street (migliore dei tre principali indici newyorkesi ancora il Nasdaq Composite, apprezzatosi dello 0,62% mercoledì), alla riapertura degli scambi sui mercati asiatici la tendenza ha virato in negativo.

Restano incerte le prospettive sugli sviluppi del conflitto in Medio Oriente, nonostante Donald Trump abbia dichiarato che Teheran vuole trattare. Gli Usa continuano comunque ad attaccare l'Iran e il prezzo del petrolio rimane in crescita.

A guidare le vendite è in ogni caso ancora la Corea del Sud, con l'ennesimo scivolone registrato dai colossi delle memorie Sk Hynix e Samsung Electronics (crollano di oltre l'11% e il 9% rispettivamente) che conferma l'estrema volatilità che caratterizza il settore dei semiconduttori a causa dei dubbi sulla sostenibilità del boom dell'intelligenza artificiale. E il clima ribassista per la regione si concretizza nel declino ampiamente superiore all'1% dell'indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso.

Sul fronte valutario il Bloomberg Dollar Spot Index, paniere che monitora la divisa americana nei confronti delle altre dieci maggiori monete, è sostanzialmente invariato a fronte di uno yen parimenti poco mosso. A Tokyo il Nikkei 225 perde un netto 2,79% (fa meglio l’indice più ampio Topix, deprezzatosi comunque dell'1,45%). A Seoul è invece di quasi il 7% il crollo del Kospi.

Bank of Korea (BoK, la Banca centrale di Seoul) ha alzato il costo del denaro di 25 punti base al 2,75% dopo averlo lasciato invariato dal maggio dello scorso anno, quando era stato deciso un taglio di 25 punti base. La decisione, a differenza della precedente, è stata unanime ed era stata prevista da tutti i 25 economisti del consensus del Wall Street Journal.

Il nuovo governatore Shin Hyun Song, entrato in carica lo scorso 21 aprile, ha suggerito che l'inasprimento monetario potrebbe proseguire con ulteriori interventi nel corso dei prossimi mesi. "Risponderemo con la politica monetaria fino a quando non avremo la conferma che i prezzi si saranno stabilizzati sul target", ha infatti dichiarato il governatore Shin.

Alibaba è in rally di oltre il 3% a Hong Kong (aveva già chiuso con un rimbalzo del 4,78% mercoledì al Nyse), dopo che un portavoce del colosso cinese dell'e-commerce ha dichiarato alla Cnbc che Qwen sarà integrato in Apple Intelligence". Qwen è una famiglia di large language model sviluppata da Alibaba Cloud. Per il mercato cinese sarà integrato nei servizi d'intelligenza artificiale in tutti i sistemi operativi Apple (e quindi in tutti gli apparati dagli iPhone ai Mac).

Contrastate le piazze cinesi. A meno di un'ora dallo stop agli scambi Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 perdono circa il 2% entrambi, contro un ribasso intorno all'1,70% per lo Shenzhen Composite. Molto bene invece Hong Kong: l'Hang Seng è infatti in crescita di oltre l'1% (fa anche meglio l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China, con un progresso intorno all'1,30%). A Sydney l'S&P/ASX 200 chiuso invariato.

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