Autostrade Meridionali: ricavi 2023 a € 6,7 mln, soci convocati per liquidazione e distribuzione parziale utile e riserve

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Autostrade Meridionali S.p.A., riunitosi sotto la Presidenza dell'Avv. Pietro Fratta, ha esaminato e approvato il progetto di Relazione Finanziaria annuale al 31/12/2023 redatto secondo i Principi Contabili Internazionali (IFRS) adottati dall'Unione Europea, la Relazione sulla gestione e l'allegata Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari. I documenti saranno pubblicati nei termini previsti, unitamente agli esiti dell'attività di revisione in corso di svolgimento.

Premessa

Si evidenzia che i risultati al 31 dicembre 2023 non sono comparabili con gli omologhi risultati al 31 dicembre 2022 in considerazione del fatto che nel primo trimestre 2022 Autostrade Meridionali ancora gestiva la A3 Napoli-Pompei-Salerno, concessione nella quale a partire dal 1° aprile 2022 è subentrato il nuovo concessionario (la società di progetto Salerno Pompei Napoli S.p.A).

Pertanto, le operazioni registrate nell'anno 2023 sono riconducibili alle sole attività di gestione riferibili alla definizione e pagamento dei debiti e incasso dei crediti residui, derivanti dalla pregressa gestione della tratta autostradale, inclusi i conguagli delle partite relative ai pedaggi ed alle attività affidate in appalto in precedenti esercizi.

Si segnala:

* Convocata l'Assemblea Ordinaria per l'approvazione del bilancio 2023, la distribuzione di quota dell'utile di esercizio (Euro0,33 lordi per azione) e la distribuzione parziale della Riserva Straordinaria (Euro 6,86 lordi per azione).

* Convocata l'Assemblea Straordinaria per lo scioglimento volontario della Società e la messa in liquidazione

RISULTATI ECONOMICI ED ELEMENTI PATRIMONIALI E FINANZIARI ANNO 2023

RISULTATI ECONOMICI

Il "Totale ricavi" dell'esercizio 2023 risulta pari ad Euro migliaia 6.693, mentre i "Costi" sono complessivamente pari ad Euro migliaia 3.682 e sono riferibili essenzialmente a oneri di funzionamento della Società.

Il "Margine operativo lordo" (EBITDA), pari ad Euro migliaia 3.011 contro Euro migliaia 22.380 del 2022, presenta un decremento pari ad Euro migliaia 19.369 (-86,5%).

SITUAZIONE PATRIMONIALE

Le "Attività non finanziarie non correnti" al 31 dicembre 2023 ammontano ad Euro migliaia 1.955 contro Euro migliaia 1.968 del 31 dicembre 2022 e sono riferite prevalentemente ad Attività per imposte differite attive, considerate recuperabili anche per effetto dell'adesione al Consolidato Fiscale Nazionale e Mondiale con la controllante indiretta Holding Reti Autostradali S.p.A..

Il "Capitale d'esercizio" al 31 dicembre 2023 risulta negativo per Euro migliaia 2.300 (negativo per Euro migliaia 11.661 al 31 dicembre 2022). La variazione intercorsa nell'esercizio (Euro migliaia 9.361) è ascrivibile principalmente al decremento delle passività commerciali (per Euro migliaia 19.413), alla diminuzione delle altre passività correnti (per Euro migliaia 920), parzialmente compensati dal decremento delle attività commerciali (per Euro migliaia 1.950), dal decremento delle Altre Attività Correnti (per Euro migliaia 8.531), dall'incremento dei Fondi per accantonamenti correnti (per Euro migliaia 598).

Le "Passività non finanziarie non correnti" al 31 dicembre 2023 risultano pari ad Euro migliaia 4.816 (Euro migliaia 4.721 al 31 dicembre 2022). Sono rappresentate dagli accantonamenti non correnti per rischi ed oneri da sostenere, essenzialmente in relazione a vertenze e contenziosi in essere alla data di chiusura dell'esercizio (principalmente contenziosi di natura tributaria).

Il "Patrimonio netto" al 31 dicembre 2023 risulta pari ad Euro migliaia 49.377 (Euro migliaia 63.238 a fine 2022) ed evidenzia un decremento netto di Euro migliaia 13.861, derivante dalla distribuzione dei dividendi deliberata nel corso dell'Assemblea Ordinaria dei Soci del 5 aprile 2023 (per complessivi Euro migliaia 15.313), parzialmente compensata dall'incremento derivante dall'utile dell'esercizio (Euro migliaia 1.451).

Le "Altre attività finanziarie correnti" ammontano ad Euro migliaia 26.441 e presentano una diminuzione di Euro migliaia 26.589, La voce, al 31 dicembre 2023, si compone:

* per Euro migliaia 5.940 dal credito residuo verso il Ministero delle Infrastrutture (MIT) del valore riconosciuto in sede di sottoscrizione del I Atto Aggiuntivo alla Convenzione Unica del 29 luglio 2009;

* per Euro migliaia 8.428 dal credito verso il MIT per l'importo anticipato dalla Società a fronte delle riserve formulate dagli appaltatori circa i lavori di ampliamento dell'infrastruttura, che non hanno trovato puntuale ricognizione nell'ambito del verbale di subentro e degli atti aggiuntivi alla Convenzione Unica ma che sono stati riconosciuti dal MIT;

* per Euro migliaia 12.073 dal deposito finanziario (time deposit) nei confronti della controllante Autostrade per l'Italia S.p.A. (scaduto in data 2 febbraio 2024).

Il decremento della voce è riconducibile essenzialmente all'incasso parziale dei "Diritti concessori finanziari correnti" per complessivi Euro migliaia 26.998 ottenuto in data 17 novembre 2023.

Al 31 dicembre 2023 la posizione finanziaria netta complessiva è, pertanto, pari a Euro migliaia 54.538, mentre al 31 dicembre 2022 ammontava ad Euro migliaia 77.652 (-29,77%).

CASH FLOW OPERATIVO E DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Nell'esercizio 2023 il flusso di cassa dall'attività di esercizio (cash flow operativo) è stato negativo per Euro migliaia 7.801 (rispetto ad un valore negativo per Euro migliaia 23.277 nell'esercizio 2022).

Tale cifra rappresenta essenzialmente il saldo tra l'utile del periodo, gli ammortamenti e gli accantonamenti, gli altri ricavi non monetari, nonché la variazione del capitale d'esercizio.

Al 31 dicembre 2023 le "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" evidenziano un saldo positivo di Euro migliaia 29.229, contro un saldo di Euro migliaia 25.663 al 31 dicembre 2022; la variazione positiva intercorsa nel periodo delle disponibilità liquide nette e mezzi equivalenti, pari ad Euro migliaia 3.566, è riconducibile essenzialmente all'incasso parziale dei Diritti concessori finanziari ottenuto dal MIT in data 17 novembre 2023 parzialmente compensato dalla distribuzione dei dividendi deliberati dall'Assemblea degli Azionisti nel 2023.

Il Consiglio di Amministrazione della Società, in linea con quanto previsto dal paragrafo 25 dello IAS 1, ha ritenuto pertanto - non essendoci ragionevoli alternative alla cessazione dell'attività e avendo in data 18 gennaio 2024 deliberato favorevolmente in merito alla liquidazione volontaria della Società - che l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale per la predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2023 non sia più appropriato.

EVENTI SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2023

Non sono intercorsi, successivamente alla data del 31 dicembre 2023 eventi di rilievo da segnalare.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il Consiglio di Amministrazione a seguito dell'avvenuto subentro da aprile 2022 del nuovo concessionario nelle attività di gestione della tratta autostradale Napoli-Pompei-Salerno e avendo sostanzialmente definito le partite derivanti dalla pregressa gestione della tratta autostradale, in assenza di ulteriori opportunità di business ha deliberato di proporre agli Azionisti, in Assemblea straordinaria lo scioglimento volontario della Società e la messa in liquidazione, ex art. 2484, comma 1, n. 6, del Codice Civile e art. 34 dello Statuto.

Si evidenzia che, in ogni caso, alla data di predisposizione del presente bilancio al 31 dicembre 2023, non si ravvisano significativi rischi economici, patrimoniali e finanziari, atteso che:

* il nuovo concessionario è subentrato ad Autostrade Meridionali S.p.A. in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi in essere afferenti all'attività di gestione della tratta autostradale, con esclusione di quelli di natura finanziaria, esistenti alla data dell'effettivo subentro, inclusi i rapporti di lavoro in essere con il personale dipendente;

* sono stati definiti gli ammontari del credito per il riequilibrio della gestione del periodo fino al 31 marzo 2022, con il riconoscimento a favore della Società dei relativi importi, iscritti nel Bilancio;

* la posizione finanziaria e patrimoniale della Società è ampiamente positiva, con consistenti riserve di patrimonio netto, in grado di far fronte al pieno rispetto delle obbligazioni sociali per un periodo anche superiore ai dodici mesi successivi alla data del 31 dicembre 2023;

* le attività e le passività in essere al 31 dicembre 2023 sono principalmente afferenti a partite commerciali, espresse a valori correnti, avendo tra l'altro la Società provveduto anche alla cessione della quasi totalità delle attività materiali di proprietà, e fondi rischi per accantonamenti effettuati a fronte di passività probabili relative ad alcuni contenziosi ancora in essere come descritti al paragrafo "Ulteriori principali contenziosi pendenti" della Relazione sulla gestione.

Pertanto, non risultano in essere attività soggette a potenziali significative perdite di valore derivanti dalla possibile cessazione dell'attività aziendale, né passività significative che possano emergere in tale circostanza ulteriori rispetto a quelle già valutate e riflesse in bilancio, salvo la determinazione ed appostazione degli oneri liquidatori.

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