Autostrade Meridionali: utile 2024 a 337 mila euro
pubblicato:Il Liquidatore Unico di Autostrade Meridionali S.p.A., società in liquidazione, ha approvato il progetto di Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2024 redatta secondo i principi contabili internazionali (IFRS) adottati dall'Unione Europea, la Relazione sulla gestione e l'allegata Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari. I documenti saranno pubblicati nei termini previsti, unitamente agli esiti dell'attività di revisione in corso di svolgimento. L'Assemblea per l'approvazione del bilancio intermedio di liquidazione al 31 dicembre 2024 è convocata per il giorno 11 aprile 2025.
PREMESSA
In data 8 aprile 2024 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato lo scioglimento volontario della Società e la messa in liquidazione ex art. 2484, comma 1, n.6, del Codice Civile e art. 34 dello Statuto. In data 11 giugno 2024 gli Amministratori della Società hanno provveduto a consegnare al Liquidatore Unico (in carica dal 29 aprile 2024) i libri sociali, la situazione dei conti alla data di efficacia dello scioglimento ed il rendiconto sulla gestione relativo al periodo successivo all'ultimo bilancio approvato, ovvero per il periodo dal 1° gennaio al 29 aprile 2024, questi ultimi allegati al bilancio intermedio di liquidazione al 31 dicembre 2024 che sarà reso disponibile sul sito della Società. L'attività della Società nel 2024 è riconducibile essenzialmente alle attività amministrative e liquidatorie per la definizione e pagamento dei debiti, la liquidazione dell'attivo e l'incasso dei crediti - derivanti per lo più dalla pregressa gestione della tratta autostradale fino al subentro il 1° aprile 2022 della società di progetto Salerno Pompei Napoli S.p.A. - inclusi i conguagli delle attività affidate in appalto in precedenti esercizi, nonché la gestione dei contenziosi e vertenze in cui risulta coinvolta la Società.
RISULTATI ECONOMICI.
L'esercizio 2024 chiude con un "Utile dell'esercizio" (che non differisce dal "Risultato delle attività operative in funzionamento") pari ad Euro migliaia 337 rispetto all'utile di Euro migliaia 1.451 conseguito nel 2023. Tale risultato è sostanzialmente riferibile al ricavo di Euro migliaia 1.889 relativo a quanto ottenuto a titolo di restituzione di importi indebitamente corrisposti al concessionario subentrante con riferimento al "Fondo di trattamento di fine rapporto di lavoro" maturato al 31 marzo 2022 ed ai proventi finanziari maturati nell'esercizio sulle attività finanziarie, parzialmente compensati dai costi di funzionamento della Società. In particolare la Società, avendo constatato la sovrastima del valore del TFR trasferito e liquidato a favore di SPN nell'ambito del subentro di quest'ultima nella titolarità dei rapporti di lavoro subordinato in essere al 31 marzo 2022, aveva avviato da tempo trattative volte al riconoscimento del debito da parte di SPN ed alla definitiva quantificazione dell'importo dovuto, che ha portato alla stipula di un accordo transattivo sottoscritto in data 28 ottobre 2024, con la definizione del suddetto ammontare di Euro migliaia 1.889, incassati in data 30 ottobre 2024.
La "Posizione finanziaria netta" al 31 dicembre 2024 è pari a Euro migliaia 22.941 e presenta una variazione in diminuzione pari ad Euro migliaia 31.597 rispetto al 31 dicembre 2023 (Euro migliaia 54.538), essenzialmente per effetto della distribuzione agli Azionisti di dividendi e riserve per complessivi Euro migliaia 31.267, come deliberato dall'Assemblea degli azionisti dell'8 aprile 2024. Al 31 dicembre 2024 le "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" evidenziano un saldo positivo di Euro migliaia 7.854, contro un saldo positivo di Euro migliaia 29.229 in essere all'inizio dell'esercizio. Sulla riduzione incide essenzialmente la sopra citata distribuzione di dividendi e riserve agli azionisti. Per un maggiore dettaglio si riporta di seguito il rendiconto finanziario.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il Liquidatore unico ha avviato le attività proprie della fase di liquidazione, tra le quali, per rilevanza: l'alienazione dei beni di proprietà, il pagamento dei debiti e l'incasso dei crediti derivanti principalmente dalla pregressa gestione della tratta autostradale, nonché la gestione dei contenziosi residui, che risultano numerosi. Inoltre, sono in corso le attività volte alla definizione di residue pendenze derivanti dalla pregressa attività in concessione, sia nei confronti del nuovo concessionario SPN, sia del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Tra queste ultime, si segnala per rilevanza l'incasso dei residui crediti verso il Ministero, rappresentati da:
- l'importo di Euro 5,9 milioni dovuto quale residuo ammontare spettante come definito nel verbale sottoscritto tra la Società e il Concedente il 18 luglio 2022;
- il rimborso a favore della Società delle somme erogate di Euro 8,4 milioni, per il pagamento delle riserve formulate da appaltatori che non hanno trovato puntuale ricognizione nell'ambito del verbale di subentro e degli atti aggiuntivi alla Convenzione Unica.
A fronte delle interlocuzioni intercorse e dei numerosi solleciti formulati dalla Società, si ritiene che presumibilmente tali somme potranno essere incassate nel corso dell'esercizio 2025.