B&C Speakers, nel semestre ricavi da € 50,6 mln e utile da 5,1 mln
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di B&C Speakers, uno dei principali operatori a livello internazionale nel settore della progettazione, produzione, distribuzione e commercializzazione di trasduttori elettroacustici ad uso professionale, ha approvato il Resoconto Intermedio di gestione al 30 giugno 2025 redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS.
L'amministratore delegato di B&C Speakers, Lorenzo Coppini, ha commentato: "Se la domanda nel nostro mercato di riferimento rimane abbastanza stabile, nonostante le crescenti tensioni geopolitiche internazionali, la gestione operativa si è fatta più sfidante, in particolare per le dinamiche valutarie euro dollaro e per i rallentamenti dei processi di export di magneti dalla Cina, come diretta conseguenza delle politiche tariffarie introdotte dagli Stati Uniti. Tuttavia, il Gruppo prosegue la sua politica di innovazione tecnologica, con l'avvio di nuove famiglie di prodotti ed il potenziamento degli stabilimenti in Cina e negli Stati Uniti, ed è preparato ad offrire un risposta sempre più flessibile alle diverse necessità della clientela mondiale."
Ricavi consolidati
Il fatturato consolidato risulta pari a Euro 50,7 milioni, in diminuzione del 1,1% rispetto al valore relativo ai primi sei mesi del 2024, quando si attestò ad Euro 51,2 milioni. Cresce in modo significativo la raccolta di nuovi ordini nel corso dei primi sei mesi del 2025, raggiungendo il valore di 58,2 milioni, rispetto allo stesso periodo del 2024 quando erano pari a 54,9 milioni di euro; la crescita registrata in termini di ordini raccolti mostra il clima positivo presente sul mercato.
Il gruppo sottolinea il buon andamento dei mercati europeo e di quello asiatico, con la Cina che mostra significativi segnali di ripresa, mentre risultano in flessione i clienti retail del Nord e del Centro America.
Costo del venduto
Il costo del venduto rimane pressoché stabile in termini di incidenza sui ricavi nei primi sei mesi del 2025, rispetto allo stesso periodo del 2024, passando dal 62,5% al 62,2%. Tale andamento è dovuto ad un recupero di marginalità sulla parte variabile del costo del venduto, che ha garantito un recupero di circa 2,2 punti di marginalità rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente; questo importante recupero di efficienza ha permesso di attenuare ogni aumento di costo che si è generato a seguito delle decisioni di applicazione dei dazi alle importazioni.
Personale indiretto
Il costo per il personale indiretto è risultato in lieve aumento in termini di incidenza sui ricavi rispetto ai sei mesi del 2024 passando dal 6,7% al 7,1%. In termini assoluti il dato relativo ai primi sei mesi del 2025 è risultato in crescita del 4,4% rispetto al primo semestre del 2024.
Spese commerciali
Le spese commerciali sono, in termini assoluti, sostanzialmente in linea con il primo semestre del 2024.
Generali ed amministrativi
I costi generali ed amministrativi hanno registrato un aumento pari a Euro 366 migliaia, rispetto al corrispondente dato del 2024, incrementando anche la loro incidenza sui ricavi che è passata dal 7,5% al 8,3%. Il motivo di tale crescita è ascrivibile ad investimenti effettuati nei sistemi di gestione informatico-logistiche delle aziende del gruppo nonché a ulteriori investimenti legati alle tematiche ESG.
EBITDA ed EBITDA Margin
Per effetto delle dinamiche sopra illustrate, l'EBITDA dei primi sei mesi del 2025 è pari ad Euro 10,9 milioni, con una diminuzione di Euro 0,5 milioni (-4,6%) rispetto allo stesso periodo del 2024. L'EBITDA margin relativo ai primi sei mesi del 2025 risulta pari al 21,6% dei ricavi rispetto al 22,4% dello stesso periodo del 2024.
Ammortamenti
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali, immateriali e dei diritti d'uso risultano in aumento rispetto ai primi sei mesi del 2024 ed ammontano a Euro 1,4 milioni (Euro 1,3 milioni nei primi sei mesi del 2024). L'incremento è principalmente ascrivibile all'effetto degli investimenti del periodo.
EBIT ed EBIT Margin
L'EBIT relativo ai primi sei mesi del 2025 ammonta ad Euro 9,5 milioni, in diminuzione del 6,9% rispetto allo stesso periodo del 2024 (quando risultò pari ad Euro 10,2 milioni). L'EBIT margin è pari al 18,7% dei ricavi (19,9% nel corrispondente periodo del 2024).
Utile Complessivo di Gruppo
L'utile Complessivo di Gruppo al termine dei primi sei mesi del 2025 è pari a Euro 5,15 milioni e rappresenta una percentuale del 10,2% dei ricavi consolidati, con una diminuzione complessiva del 56,5% rispetto al corrispondente periodo del 2024. Tale andamento è dovuto all'incremento degli oneri finanziari riferibile per circa 1,3 milioni di euro all'improvviso deprezzamento del dollaro rispetto all'euro avvenuto nel corso del mese di giugno; la Società ha subito posto in essere politiche in grado di gestire il rischio cambio e mitigare tali effetti per il futuro.
In aggiunta a quanto sopra rappresentato, non va dimenticato che il primo semestre 2024 aveva beneficiato del contributo, non ricorrente, derivante dalla normativa Patent Box che aveva garantito un effetto positivo sul conto economico del semestre 2024 pari a 3,9 milioni di Euro.
La Posizione Finanziaria Netta (PFN) risulta essere negativa e pari a Euro 4,97 milioni, rispetto a un valore negativo di Euro 0,92 milioni a fine esercizio 2024, e a un valore, sempre negativo, di 1,8 milioni al termine del primo semestre 2024. Sull'evoluzione della PFN ha positivamente inciso la buona generazione di cassa derivante dall'attività operativa (6,59 milioni di Euro) che ha consentito di finanziare il dividendo pari a 10,8 milioni di euro erogato a maggio 2025.
EVENTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO 2025 E PROSPETTIVE DELL'INTERO ESERCIZIO
Il contesto economico internazionale, nel quale domina l'incertezza determinata dalle conseguenze dell'imposizione di "reciprocal tariffs" tra USA ed il resto del mondo, non rende facile comprendere quali saranno le evoluzioni del mercato di riferimento nel corso dei prossimi mesi. Si osserva tuttavia un clima di fiducia della clientela che consente di ipotizzare una conclusione dell'anno in linea con il primo semestre, senza prevedere al momento cali significativi in termini di volumi.
Benefici in termini di domanda per i prodotti del Gruppo potranno arrivare dall'ultimo trimestre dell'anno, in previsione del lancio dei nuovi prodotti, inclusa la nuova gamma di prodotti destinati al segmento "car audio", delle controllate Eminence Speakers e B&C Speakers Dongguan.
Le criticità nella catena di fornitura causate dal momentaneo stop alle esportazioni di magneti dalla Cina, in risposta ai dazi applicati dagli Usa, si sono in buona parte risolte grazie agli sforzi effettuati dal Gruppo che ha potuto contare anche sul supporto della propria struttura produttiva cinese.
GD - www.ftaonline.com