Banca del Giappone, tassi fermi allo 0,75%, ridotte le stime di crescita
pubblicato:La Banca centrale del Giappone (BOJ) ha deciso di mantenere il tasso d'interesse stabile allo 0,75% come previsto dalla maggioranza degli analisti. Il governatore Kazuo Ueda, alla luce del rialzo dei prezzi del petrolio greggio a seguito dell'impatto della nuova crisi in Medioriente, ha deciso di ridurre le stime sulla crescita, prevedendo delle conseguenze al ribasso per i profitti delle imprese e i redditi reali delle famiglie.
In particolare la BOJ ha deciso di ridurre le stime sulla crescita 2026 dal range 0,8/1,0% previsto a gennaio a una forchetta tra lo 0,4% e lo 0,7%
Al contempo crescono le stime sull'inflazione core (senza alimentari freschi) a un range tra il 2,8% e il 3,0% a fronte di previsioni che a gennaio erano state poste tra l'1,9% e il 2,0%.
Nonostante sia previsto un successivo rallentamento dei prezzi nel 2027 fino al ritorno al 2% nel 2028, cresce in pratica la pressione per graduali incrementi dei tassi d'interesse per far fronte ai rischi al rialzo dei prezzi.