Femminicidio di Stefania Rago a Foggia, l'avvocato dei figli: "Matrimonio segnato da violenze"

di Luca Mastinu pubblicato:
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Un matrimonio segnato dalle "violenze del marito" e dalla sua "gelosia ossessiva". Fissata l'autopsia sul corpo di Stefania Rago

Femminicidio di Stefania Rago a Foggia, l'avvocato dei figli: "Matrimonio segnato da violenze"

Emergono nuovi dettagli sul femminicidio di Stefania Rago, uccisa a Foggia il 23 aprile dal marito Antonio Tommaso Fortebraccio, reo confesso. Secondo Michele Sodrio, l'avvocato che difende i figli della coppia, Jessica e Michael, insieme al collega Salvatore Ammirati, il matrimonio sarebbe stato segnato "dalle violenze del marito".

Il matrimonio segnato "dalle violenze del marito"

L'avvocato Michele Sodrio, che rappresenta i figli di Stefania Rago, Jessica (23 anni) e Michael (27), ha riferito alla stampa locale nuovi dettagli sui retroscena del femminicidio di Foggia. Come riportano Antenna Sud e Foggia Today, Sodrio ha riferito che il matrimonio tra la vittima e la guardia giurata sarebbe stato segnato "dalle violenze del marito".

Questo è "ciò che appare chiaro a me", sottolinea Sodrio, dopo aver "parlato con i figli e con i genitori". Negli ultimi anni, specialmente, la relazione sarebbe stata caratterizzata "da una gelosia ossessiva che ha reso praticamente impossibile la vita a Stefania, tant'è che lei poi aveva deciso di chiedere la separazione". E proprio l'idea della separazione avrebbe fatto da innesco al femminicidio del 23 aprile. Di quanto riferito dal legale "sicuramente si discuterà in sede processuale".

L'autopsia sul cadavere di Stefania Rago

Giovedì 30 aprile, alle 11:30, verrà conferito l'incarico per l'autopsia sul corpo di Stefania Rago su richiesta della Procura di Foggia, rappresentata dal pm Antonio Franzese. Sempre l'avvocato Michele Sodrio fa sapere a Foggia Today che dall'avviso sull'autopsia, la difesa dei figli della vittima ha appreso che ad Antonio Tommaso Fortebraccio è stato contestato "il nuovo delitto di femminicidio che prevede la pena base dell'ergastolo".

Nelle ore precedenti alcune tensioni sono intercorse tra la difesa dei figli di Stefania Rago e l'avvocato di Fortebraccio. In una nota inviata ai carabinieri, Michele Sodrio ha fatto sapere che il legale dell'indagato avrebbe sollecitato i figli a incontrare il padre per "discutere con lui di documenti e altre cose".

Il femminicidio di Foggia

Come anticipato, i fatti risalgono alla serata del 23 aprile. In via Salvemini, a Foggia, la coppia viveva in un appartamento insieme ai figli. A un certo punto i vicini avrebbero avvertito "un acceso litigio in corso nell'appartamento accanto al nostro", poi sono arrivati i colpi di pistola, almeno quattro.

In una nota dell'accusa riportata da Foggia Today si legge che Fortebraccio "in qualità di Guardia Particolare Giurata e utilizzando l'arma di servizio, esplodeva plurimi colpi contro la moglie Rago Stefania, colpendola in zone vitali e causandone la morte". Dopo aver ucciso la moglie, l'uomo si è presentato in caserma e ha confessato.