Garlasco, per Fabrizio Gallo "le indagini sono finite e adesso vedrete": le novità sul caso
pubblicato:L'inchiesta sul delitto di Garlasco è a un punto di svolta? L'anticipazione di Fabrizio Gallo: "Adesso vedrete"

Sul delitto di Garlasco è in corso una nuova fase concitata. Tutto è inziato da quando venerdì 24 aprile, a Milano, si è tenuto l'incontro tra il procuratore di Pavia Fabio Napoleone - titolare della nuova inchiesta a carico di Andrea Sempio - e la procuratrice generale Francesca Nanni. Intervenuto a Mattino Cinque, l'avvocato Fabrizio Gallo che difende Massimo Lovati ha detto senza troppi giri di parole che "le indagini sono finite", lasciando intendere che un colpo di scena sarebbe già sul tavolo degli investigatori.
La rivelazione dell'avvocato Fabrizio Gallo
Lunedì 27 aprile l'avvocato di Massimo Lovati, Fabrizio Gallo, invitato da Mattino Cinque per commentare le ultime novità sul delitto di Garlasco ha rilasciato una dichiarazione che lascia spazio a ben pochi equivoci.
Gallo ha riferito che "è successo pochissime volte" che "un procuratore capo" si rechi "da una procuratrice generale per chiederle la revisione". Se ciò succede "vuol dire che hanno degli elementi talmente forti che quando voi lo saprete salterete sulla sedia", sostiene l'avvocato, in quanto secondo lui il procuratore Napoleone potrebbe ritenere che la verità, durante il processo contro Alberto Stasi, non ci sia stata.
La possibile scarcerazione di Alberto Stasi
Tutto ciò è stato detto dopo una notizia riportata dall'inviato Emanuele Canta, che in collegamento da Garlasco ha riferito che "ci sarebbe una richiesta di sospensione dell’esecuzione della pena, che la Corte potrebbe accogliere in via preliminare in attesa poi della decisione".
L'inviato, tuttavia, ha aggiunto anche che "la difesa fa sapere che preferirebbe che Stasi completasse l’esecuzione della pena per evitare di restare sospeso sul giudizio".
Come potrebbe cambiare lo scenario sul delitto di Garlasco
Ciò che è emerso negli ultimi giorni sul delitto di Garlasco è cosa nota: secondo gli inquirenti Alberto Stasi sarebbe risultato estraneo alla scena del delitto, una verità - se confermata - certamente delicata rispetto a tutto ciò che si è saputo negli ultimi 18 anni.