Banche in calo a Milano e in Europa, l’impatto della nuova manovra sul settore
pubblicato:Arretrano stamane i titoli del credito a Piazza Affari e in Europa: Ftse Italia Banche -0,63% ed Euro Stoxx Banks -1,35%
Diverse le novità che riguardano il comparto a partire dalla pubblicazione di importanti trimestrali, che prosegue. Nello specifico in Italia si segnala la conferma, nella manovra finanziaria descritta dal disegno di legge approvato ieri sera dal governo, di un contributo chiesto al settore bancario e assicurativo che potrebbe arrivare a 5,5 miliardi di euro. La premier Giorgia Meloni ha specificato in conferenza stampa che non c’è stato margine per trovare un accordo preventivo con il mondo finanziario e ha auspicato che istituti e compagnie non promuovano un ricorso contro il contributo richiesto.
L’intervento ricalca quanto visto l’anno scorso: l’Ires sulle società interessate salirà dal 27,5% al 30,5% per le banche e dal 24 al 27% per le compagnie assicurative (con un impatto stimato sulle banche in 1,5 miliardi di euro).
Da segnalare anche la riduzione dal 90 al 30% della deducibilità ai fini Irap di spese amministrative e ammortamenti di beni strumentali. Sarebbero in corso anche valutazioni sulla deducibilità degli interessi passivi: già scesa al 96% l’anno scorso, potrebbe flettere al 92%.
Circa 2 miliardi di contributi potrebbero invece tradursi in anticipi di cassa per esempio con rinvii dei recuperi di deduzioni di crediti di imposta DTA o sulla svalutazione di crediti o le eccedenze Ace.
Si segnala anche l’aumento della tassazione sulle transazioni finanziarie nota come Tobin Tax che sale dallo 0,2 allo 0,6%
Difficile misurare nell'immediato gli impatti di queste misure, in larga parte anticipate dalla cronaca finanziaria, sui listini di oggi oltretutto influenzati da partite specifiche di giornata come l’assemblea straordinaria di Banca MPS (-0,66%) chiamata a deliberare sul dividendo straordinario e sulle offerte su Banco BPM (-1,05%) e Banca Generali (-0,33%).
La maggior parte degli osservatori, dopo le dichiarazioni di intenzioni degli ultimi giorni da parte di diversi azionisti di peso della banca senese, dà per favorita una bocciatura delle proposte del cda che Intesa Sanpaolo (-1,17%) ha posto come condizioni per l’efficacia del suo rilancio nell’OPAS sulla stessa Rocca Salimbeni. Le vendite sono comunque diffuse nel settore stamane con ripiegamenti a Milano anche di Unicredit (-0,59%), Bper (-0,29%), Fineco (-1,13%) e Banca Mediolanum (-1,88%).
Sopra il riferimento e in controtendenza Generali (+0,05%), che è anche fortemente coinvolta dal citato risiko bancario. In rosso invece Unipol (-0,44%).
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