Bayer in leggero rialzo dopo un trimestre in miglioramento e un 2023 in rosso

di FTA Online News pubblicato:
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Il colosso della farmaceutica e della chimica Bayer ha chiuso il quarto trimestre del 2023 con vendite in calo dell'1,2% a 11,86 miliardi di euro. Cresce invece del 22,8% oltre i 3,02 miliardi l'ebitda al netto delle poste straordinarie. L'utile netto passa dai 611 milioni dell'ultima parte del 2022 a oltre 1,33 miliardi di euro nel quarto trimestre del 2023 (+118,8%).

Il saldo dell'esercizio 2023 è meno generoso e mostra ricavi in calo del 6,1% a 47,63 miliardi di euro (consensus Refinitiv a 47,47 mld), un ebitda ordinario in calo del 13,4% a 11,7 miliardi di euro e una perdita netta di ben 2,94 miliardi di euro nel 2023 contro l'utile da 4,15 miliardi del 2022.
Al netto delle poste straordinarie il gruppo segna un utile ordinario per azione da 6,39 euro in calo rispetto ai 7,94 di un anno fa, ma oltre il consensus Refinitiv posto a 6,04.
Proposto un dividendo 2023 da 0,11 euro, in forte calo dai 2,44 euro di un anno fa.

La linea della crop science che controlla anche il glifosato è cresciuta nel quarto trimestre anch'essa con un ebit da 975 milioni e un ebit ordinario da 396 mln, ma su base annua mostra un rosso di 3,48 miliardi in termini di ebit dopo poste straordinarie negative da oltre 6 miliardi di euro, senza le quali comunque ci sarebbe una flessione dell'ebit ordinario del 42,2% a 2,54 miliardi.

Tra le voci negative proprio il calo dei prezzi del glifosato (-26%) Il gruppo Bayer aveva già rivisto le previsioni e rispetta la guidance revisionata.

Pesano in particolare sulle performance della casa farmaceutica le svalutazioni e i deprezzamenti saliti da 6,5 a oltre 10 miliardi di euro con un impatto dovuto soprattutto ancora alla crop science, l'area agrifarmaceutica del gruppo, che ha segnato perdite collegate alle svalutazioni per ben 6 miliardi di euro.

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