Bayer taglie le stime: pesa il glifosato
pubblicato:Il colosso farmaceutico e chimico tedesco Bayer ha corretto le stime per l'intero 2023 al ribasso, a seguito soprattutto del calo delle vendite dei prodotti a base di glifosato, il contestato diserbante ereditato dall'acquisizione nel 2017 della statunitense Monsanto (https://www.borsaitaliana.it/notizie/sotto-la-lente/bayermonsanto-269.htm). Per il 2023 Bayer si attende ora vendite tra i 48,5 e i 49,5 miliardi di euro su base adjusted. La previsione precedente era tra i 51 e i 52 miliardi.
L'ebitda prima delle poste straordinarie è atteso ora tra 11,3 e 11,8 miliardi di euro (al netto dei cambi) contro i 12,5-13,0 miliardi dell'outlook precedente. L'eps core scivola dunque da 7,20-7,40 euro a 6,20-6,40 euro e il free cash flow atteso per l'intero esercizio prossimo allo zero (3 mld la stima precedente).
Attese nel secondo trimestre vendite per circa 11 miliardi con un ebitda prima delle poste straordinarie nell'intorno dei 2,5 miliardi di euro.
L'eps core dovrebbe essere positivo appunto per 1,20 euro, l'FCF negativo per mezzo miliardo. Sui risultati del secondo trimestre dovrebbero pesare svalutazioni dell'avviamento da circa 2,5 miliardi di euro che dovrebbero tradursi in una perdita netta di circa 2 miliardi nel secondo trimestre del 2023.
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