BCE, inflazione sottostante ancora stabile, ma pressioni dai prezzi dell’energia
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Vari indicatori suggeriscono che l’inflazione sottostante sia rimasta ampiamente stabile nell’Eurozona, sebbene si avvertano i primi segnali di pressione rialzista sui prezzi. Lo ha dichiarato oggi la presidente della BCE Christine Lagarde affermando che le pressioni salariali sono rimaste moderate e che nel secondo trimestre gli aumenti degli stipendi per dipendente sono stati del 3,3%, in calo dal +3,6% del primo trimestre. Secondo le proiezioni della BCE i salari negoziati dovrebbero registrare una crescita tra il 2,5 e il 2,8% nel resto del 2026. Al contrario l’energia ha mostrato una crescita dei prezzi superiore alle attese e potrebbe spingere al rialzo nel breve l’inflazione complessiva.
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