Bonus facciate 2021: recuperi il 90% della spesa, ecco come!

Il bonus facciate è un bonus ormai piuttosto noto che permette di ottenere una detrazione fiscale molto consistente legata alle spese di rifacimento di tutti gli esterni dell’abitazione.

Negli ultimi anni i bonus edilizi si sono praticamente moltiplicati, a partire dal più famoso di tutti, il superbonus 110%, passando per bonus facciate, ecobonus, sismabonus… insomma, in questi anni si è puntato davvero molto su un ambito che vive di regole proprie, l’edilizia, e che il Governo ha deciso di aiutare in questo modo.

Oltre ad essere un modo per spingere il settore edilizio, comunque molto molto importante a livello nazionale, è un modo anche per incentivare i cittadini a migliorare le proprie abitazioni.

In Italia, infatti, c’è un grosso problema sotto questo punto di vista: le case, i condomini ed in generale le strutture sono vecchie. Di conseguenza, sono poco moderne ed in alcuni casi anche poco sicure.

Rendere le case degli italiani più sicure ed al passo con i tempi è un’assoluta priorità di questo Governo (ed anche del precedente) guidato da Mario Draghi, ex Governatore della Banca Centrale Europea.

Inoltre, in questo modo si sensibilizzano anche i cittadini alla sostenibilità ed in generale a considerare l’impatto ambientale delle scelte che fanno ogni giorno.

Bonus facciate 2021: cos’è?

Il bonus facciate, come spiega direttamente Agenzia delle Entrate sul proprio portale è “una agevolazione fiscale che consiste in una detrazione d’imposta del 90% per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi gli immobili strumentali.”

Che riguardasse la facciata esterna era piuttosto esplicito già nel nome, ma in ogni caso il metro di misura di tale aspetto è che si deve trattare di zone esterne dell’abitazione visibili dalla strada o da territorio pubblico.

In parole povere, zone di passaggio da cui si vede l’abitazione.

Tutto ciò che non si vede (si pensi alle corti interne di alcuni condomini) non rientrano naturalmente nelle facciate e le spese sostenute per intervenire su tali zone non sono fiscalmente detraibili.

La detrazione è legata all’Irpef, l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, e permette di diminuire l’imposta da pagare per un certo numero di anni, come spiegato nei successivi paragrafi.

Bonus facciate 2021: come funziona la detrazione?

La detrazione, come suddetto, permette di pagare meno imposte negli anni successivi agli interventi dichiarati (e dimostrabili).

In sostanza, la detrazione al 90% si ripartisce su dieci anni a quote costanti. Se la spesa è stata, per ipotesi, di 50.000 euro ed è stato tutto fatto secondo i criteri previsti, allora la detrazione totale sarà di 45.000 euro, ripartiti in 4.500 euro l’anno per dieci anni.

Una detrazione piuttosto semplice da calcolare, soprattutto quando sarà chiaro quali sono gli interventi su cui si può ottenere.

In generale, questo è il funzionamento dei bonus di questo tipo (i bonus edilizi), cioè in detrazione all’Irpef. Anche i criteri ed il meccanismo sono praticamente identici, anche se naturalmente da bonus a bonus cambia la percentuale di spese detraibile.

Bonus facciate 2021: quali interventi sono ammessi?

Eccoci ora ad approfondire gli interventi ammessi. Per vederli, ci atteniamo ancora una volta al sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, principale riferimento quando si parla di bonus che funzionano in questo modo.

Le spese ammesse sono le seguenti: spese per interventi su strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna.

Quindi anche spese come pulitura o tinteggiatura, che potremmo definire ordinari, rientrano nel bonus in questione e sono detraibili secondo il metodo visto.

Non sono ammessi, come già accennato, tutti gli interventi effettuati su zone dell’abitazione che non sono visibili dall’esterno.

Inoltre, ricordiamo che l’edificio deve tassativamente appartenere alle zone A e B (si può facilmente verificare in rete la zona di appartenenza), altrimenti non si può usufruire del bonus.

Vediamo ora quali altri aspetti tenere in considerazione per usufruire del bonus.

Bonus facciate 2021: requisiti e ottenimento

Il bonus non richiede un particolare iter per l’ottenimento (banalmente, non va fatta domanda), ma è comunque necessario attenersi a regole precise ed importanti.

Per quanto riguarda i criteri soggettivi non ci sono praticamente vincoli: può richiedere il bonus qualunque cittadino italiano che dimostri di aver sostenuto le spese.

Questo è un aspetto importante, che rende il bonus molto fruibile ed appetibile: non ci sono criteri soggettivi o richiesta di un ISEE al di sotto di un certo tetto.

Certamente una buona notizia, dato che i bonus che richiedono l’ISEE sono più esclusivi (perché appunto escludono chi ha un ISEE al di sopra di un certo tetto), ma soprattutto più complessi dal punto di vista burocratico.

Infine, ricordiamo che per poter dimostrare le spese è necessario effettuare i pagamenti attraverso metodi tracciabili, come bonifici bancari o postali. Bisogna inoltre conservare i documenti per legge per dieci anni, in questo caso proprio la durata della detrazione.

Una volta fatto tutto correttamente, non bisognerà fare altro che inserire al momento del pagamento dell’Irpef la detrazione dovuta che, se tutto sarà in regola, verrà confermata.

FTAOnline News

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