Rottamazione-quinquies, cosa prevede la nuova definizione agevolata delle cartelle
pubblicato:La nuova legge di bilancio prevede una domanda di adesione entro il 30 aprile 2026. Il periodo di riferimento va dal 2000 a fine 2023

Giunge alla quinta edizione la definizione agevolata delle cartelle. La Rottamazione-quinquies è stata introdotta dalla legge n. 199/2025, la legge di Bilancio per il 2026, e aggiunge 18 mesi alla Rottamazione quater aggiungendole il periodo di riferimento compreso tra il 1° luglio 2022 e il 31 dicembre 2023.
In pratica entrano quindi nel perimetro della definizione agevolata tutti i carichi affidati all’agente di riscossione (le ‘cartelle’) nel periodo tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, ben 23 anni di rapporto con il fisco. Di cosa stiamo parlando?
Rottamazione-quinquies, quali cartelle si possono inserire
I carichi fiscali oggetto di definizione agevolata possono essere di tre tipi principali:
1) Imposte (quelle emerse con controlli automatici e formali dell’Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni annuali)
2) Contributi dovuti all’INPS (ma non quelli richiesti dopo accertamento)
3) Sanzioni ammnistrative irrogate per violazioni del Codice della strada (multe).
Se però uno di questi ‘carichi fiscali’ è già inserito in un piano di pagamento della rottamazione quater (o di riammissione alla stessa) con rate in regola al 30 settembre 2025, non va ricondotto alla nuova misura quinquies.
Al contrario le cartelle dei tre tipi di cui sopra rientrano nella quinquies se è stata determinata inefficace la definizione delle prime tre rottamazioni e del “Saldo e stralcio” o quella della rottamazione quater o della riammissione alla rottamazione-quater (si sono persi i benefici perché alla fine di settembre non risultato pagate tutte le rate).
Rottamazione quinquies: cosa si paga?
La nuova definizione agevolata prevede soltanto il pagamento delle somme dovute a titolo di capitale o di rimborso spese per procedure esecutive o diritti di notifica.
Non si pagano quindi interessi iscritti a ruolo, sanzioni e interessi di mora e aggio.
Fanno eccezione le multe. Nel caso delle sanzioni amministrative irrogate per violazione del codice della strada (Dlgs n. 285/1992) la rottamazione quinquies si applica agli interessi e alle somme dovute a titolo di aggio.
Rottamazione quinquies: le date e i tempi
Ma come funziona questo accordo con l’Agenzia delle Entrate? La nuova legge di bilancio stabilisce che il contribuente debba fare una richiesta esplicita con una domanda di adesione presentata entro il 30 aprile 2026, data cardine, dunque, per l’accesso al beneficio.
La domanda può essere presentata solo con modalità telematiche, ma con due canali alternativi.
Il primo è l’area riservata del contribuente cui si può accedere con credenziali SPID, CIE, CNS mentre per i professionisti e le imprese è possibile accedere con le proprie credenziali.
Il secondo canale è l’area pubblica dove si può compilare un form ad hoc con la documentazione prevista.
Da specificare comunque la propria mail di riferimento (non PEC).
Il servizio presenta in automatico soltanto i debiti col fisco ‘definibili’, tra i quali si possono quindi selezionare quelli da portare alla rottamazione quinquies. L’elenco è in un prospetto informativo che giunge tramite un link con la mail di conferma per chi accede dall’area riservata o con la terza e-mail di verifica se si accede dall’area pubblica. In entrambi i casi il link fornito permette di scaricare il prospetto informativo entro i 5 giorni successivi.
Sui tempi al contribuente spetta un’altra decisione importante: quella di pagare tutto in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 oppure di procedere con una rateizzazione del dovuto fino a un massimo di 54 rate bimestrali, ossia 9 anni.
Nessuna rata può comunque essere inferiore ai 100 euro.
Il calendario è già pronto per chi rateizza le cartelle. Le prime tre saranno rispettivamente il 31 luglio 2026, il 30 settembre 2026 e il 30 novembre 2026. Poi si procederà (dalla quarta alla 51esima rata) con pagamenti il 31 dei mesi alterni (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre). Infine le rate 52esima, 53esima, 54esima il 31 gennaio, il 31 marzo e il 31 maggio 2035.
L’interesse previsto per la definizione agevolata in caso di rateizzazione è del 3% l’anno a partire dall’inizio del prossimo agosto.
Un pagamento omesso o insufficiente può rendere in alcuni casi inefficace la rottamazione.
Indicazioni più complete e precise possono essere reperite nel sito internet dell’Agenzia delle entrate – Riscossione che fornisce le FAQ con le domande e risposte ai dubbi possibili principali, la Legge di Bilancio 2026, il comunicato relativo alla Rottamazione quinquies a anche un numero di indicazioni operative.
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