Bonus mobili: fino a 8000 euro per la tua casa, senza ISEE!

È arrivato il nuovo bonus mobili, uno dei tanti bonus legati alla casa ed alle ristrutturazioni presente in questo 2021. Infatti, secondo molti questi saranno ricordati come gli “anni dei bonus”, perché sono ormai numerosi i bonus attivi e la tendenza è a farne sempre di più.

Se da un lato però molti bonus sono stati approvati anche e soprattutto per far fronte alla pandemia da Covid-19 ed alle sue conseguenze, è anche vero che altri non sono così legati al Covid e sarebbero arrivati comunque.

Negli ultimi anni c’è proprio stata la tendenza ad approvare bonus su bonus e di certo il nuovo premier, Mario Draghi, sta mantenendo questa abitudine che ha evidentemente ereditato dal suo predecessore Giuseppe Conte.

Molti bonus hanno obiettivi in comune molto importanti: spingere settori in difficoltà, sensibilizzare i cittadini su tematiche importanti come impatto ambientale e sostenibilità, abituare la popolazione a fare scelte sostenibili e via così.

Una tendenza ormai nota che permette di dare “un colpo al cerchio ed un colpo alla botte”, come si dice in questi casi, perseguendo più di un obiettivo contemporaneamente.

Vediamo allora nello specifico come funziona il bonus mobili, per altro legato anche agli elettrodomestici.

Bonus mobili 2021: cos’è e come funziona

Questo bonus si colloca innanzitutto all’interno di un ampio quadro di bonus legati alla casa ed ai lavori per rendere più moderne le case degli italiani.

Esso è infatti legato al bonus ristrutturazione, motivo per cui il bonus mobili (ed elettrodomestici) può essere utilizzato solo se la casa a cui sono destinati tali beni è stata oggetto di ristrutturazione.

Nel complesso, i bonus edilizi sono certamente tra i più importanti e questo bonus mobili ne è un po’ una estensione.

Il bonus funziona sotto forma di credito d’imposta, come molti altri bonus di questo genere, cioè non permette di ottenere una somma liquida, ma di diminuire le imposte (in particolare l’Irpef) da pagare.

La sostanza è la stessa, perché lo “sconto” sulle imposte è certamente un risparmio importante che si spalma su più anni.

In questo caso gli anni sono dieci e come vedremo in seguito i beni su cui si può utilizzare sono davvero numerosi.

Bonus mobili 2021: come ottenerlo

Per ottenere questo bonus è necessario attenersi a delle regole ben precise, anche se ci sono molti vantaggi: l’iter è piuttosto semplice e non sono richiesti particolari requisiti.

Quest’ultimo aspetto è molto importante, perché è proprio quello che fa la differenza nel rendere il bonus così fruibile.

Non è richiesto un ISEE al di sotto di una certa soglia e non è nemmeno necessario avere particolari requisiti soggettivi: basta essere cittadini italiani e dimostrare di sostenere concretamente i costi legati all’acquisto dei mobili.

Questo aspetto rende il bonus, come detto, fruibile ed è comune praticamente a tutti i bonus edilizi, anch’essi in detrazione d’imposta e senza un tetto massimo di ISEE.

Bonus mobili 2021: cosa si può acquistare?

Come specificato in precedenza, il bonus ufficialmente è “bonus mobili ed elettrodomestici” e quindi non sono compresi solamente i mobili, ma anche tutti quegli strumenti necessari in casa al giorno d’oggi.

Fanno parte della definizione mobili i seguenti elementi: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli elementi di illuminazione ritenuti compimento dell’arredo.

Per gli elettrodomestici compresi, invece, suggeriamo di fare riferimento alla pagina ufficiale del bonus sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Quest’ultimo è l’ente che si occupa della conformità di tutti questi bonus e che pubblica ogni aggiornamento su ognuno dei bonus edilizi e legati alla casa (tutti i bonus in detrazione, insomma).

Non sono compresi nel bonus mobili, invece, le pavimentazioni e le porte, oltre a tende e tendaggi.

Gli elementi d’arredo compresi nel bonus sono comunque molto numerosi e come vedremo nel seguente paragrafo si può ottenere fino alla metà in detrazione d’imposta.

Bonus mobili 2021: detrazione e pagamento

La detrazione d’imposta del bonus mobili è pari al 50% spalmato su dieci anni fino ad un massimo di spesa di 16.000 euro.

In sostanza, si possono ottenere fino a 8.000 euro in dieci anni, cioè praticamente 800 euro l’anno.

Il tetto, in precedenza, era pari a 10.000 euro e solo fino al 31 dicembre 2021 è stato alzato a 16.000, dunque conviene approfittarne finché è possibile.

Per quanto riguarda invece la modalità di pagamento, bisogna semplicemente tener presente che il metodo deve essere tracciabile, come bonifico bancario o bonifico postale.

In ogni caso, è necessario conservare la documentazione per dieci anni per legge e va quindi tenuta la fattura che dimostra le spese sostenute, la data ed anche l’azienda che ha venduto i beni.

Ancora una volta, questa modalità si ripete in tutti i bonus edilizi che funzionano in detrazione d’imposta e dunque una volta noto può essere replicato per tutti gli altri bonus, che ovviamente sono cumulativi e le detrazioni si possono sovrapporre negli anni.

FTAOnline News

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