Finecobank perde terreno, Bankitalia determina requisiti Mrel

Finecobank perde terreno e tocca i minimi da inizio mese dopo che la Banca d'Italia ha determinato il requisito minimo dei fondi propri e delle passività ammissibili (MREL). Il requisito deve essere rispettato su base consolidata a partire dal 1° gennaio 2024, con un livello-obiettivo intermedio vincolante dal 1° gennaio 2022. FinecoBank dovrà rispettare un requisito MREL pari al 18,33% del TREA (esposizione al rischio) – 20,83% comprensivo del Combined Buffer Requirement – e pari al 5,18% del LRE (esposizione complessiva per la leva finanziaria), con target intermedio al 1° gennaio 2022 pari al 4,11%. Il titolo ha toccato un minimo intraday a 15,535 euro per poi risalire in area 15,60, comunque in calo dalla chiusura di lunedì a 15,99 euro. La discesa delle ultime ore avvicina i prezzi al supporto critico offerto a 15,415 dal massimo del 15 febbraio, livello superato al rialzo il 5 agosto. Fino a che le quotazioni rimarranno al di sopra di area 15,40 la flessione potrà essere considerata un fisiologico "return move" a testare dall'alto la ex resistenza, ora con funzione di supporto, e le prospettive di una successiva fase crescente non verranno messe in discussione. La violazione di area 15,40 potrebbe invece anticipare una flessione più ampia, con obiettivo verso i 14 euro. Oltre area 16 atteso il ritorno sul massimo di agosto a 16,41, poi target a 17,40 euro circa.