Indicatori tecnici: l'importanza di supporti e resistenze nel trading online

Investire con il trading online richiede competenze e preparazione, altrimenti è impossibile operare sui mercati finanziari in modo efficace. Al momento molti investitori stanno sottovalutando gli effetti della pandemia di Covid-19 a medio e lungo termine, con un sentiment spesso eccessivamente positivo del mercato, una situazione avvalorata dall’elevata volatilità delle quotazioni di alcuni titoli.

In questo scenario è essenziale studiare le dinamiche dei prezzi con la massima attenzione e accuratezza, utilizzando gli indicatori tecnici per analizzarne il comportamento in relazione a supporti e resistenze. Un approccio professionale permette di pianificare una strategia operativa efficiente e resiliente, per individuare le migliori opportunità d’investimento e gestire il rischio in maniera ottimale.

Qual è il ruolo di supporti e resistenze nell’analisi tecnica di trading

Il corretto utilizzo di supporti e resistenze nel trading è importante per operare in maniera sostenibile sul mercato, grazie alle indicazioni ottenute dallo studio dei grafici. Un aspetto cruciale è l’individuazione dei livelli critici dei prezzi, ovvero quei valori in cui il comportamento dell’asset tende ad essere più significativo.

Supporti e resistenze sono due indicatori che aiutano a monitorare il movimento del prezzo di un asset, il primo definendo il livello minimo il secondo invece quello massimo. Questi parametri possono essere dinamici, quando si analizzano i trend di un asset e i livelli minimi e massimi del prezzo cambiano di continuo, oppure statici se si considerano orizzonti temporali più lunghi, ad esempio studiando la volatilità di un asset in termini relativi e livelli dei prezzi più costanti nel tempo.

Questi riferimenti per l’analisi tecnica vengono continuamente alterati a seconda della volatilità, del volume di scambi e dei trend, attraverso l’influenza degli investitori con posizioni long o short attive. Ovviamente non basta identificare supporti e resistenze inserendoli nella propria strategia di trading, infatti lo studio di questi livelli di prezzo richiede un’analisi più approfondita, tenendo conto delle rotture (breakout), dei volumi e del tempo di permanenza dell’asset in queste zone di prezzo.

Un trader retail difficilmente sarà un insiders, ovvero un investitore dentro il mercato in grado di anticipare le tendenze attraverso un accesso privilegiato alle informazioni. La soluzione più efficiente, per non essere gli ultimi a investire e perdere soldi, è quella di seguire i trend riconoscendoli il prima possibile. Per farlo è indispensabile analizzare le rotture di resistenze e supporti statici, in base a un periodo temporale di riferimento (giornaliero, settimanale, mensile, ecc…), con l’obiettivo di cavalcare movimenti rialzisti e ribassisti.

Come usare supporti e resistenze nella strategia di trading online

Per pianificare una strategia di trading è necessario partire dall’analisi tecnica, utilizzando lo studio dei grafici attraverso indicatori e oscillatori per determinare quando investire, quanto capitale usare e in che momento bisogna uscire dalla posizione. Quest’ultimo passaggio consiste nell’impostazione degli ordini automatici, ovvero di stop loss e take profit. In tutto questo processo resistenze e supporto ricoprono un ruolo essenziale, indipendentemente dall’approccio scelto.

Lo studio delle dinamiche dei prezzi consente di ottenere segnali operativi, indicazioni che permettono di prendere decisioni consapevoli in base all’andamento del mercato, per determinare quando aprire una posizione e quando chiudere l’investimento. Ad esempio, il breakout dei prezzi può segnalare la formazione di una nuova tendenza, un’occasione per investire sul trend e sfruttarne la forza fino al livello di rischio che si è disposti a correre.

In alternativa, il rimbalzo del prezzo offre la possibilità di fare trading sul pullback, sempre considerando la propensione al rischio che si può accettare secondo il proprio approccio di money management. Alcuni trader operano invece quando il prezzo si trova nelle immediate vicinanze di supporti e resistenze, una strategia complessa da gestire, in quanto bisogna fare i conti con una volatilità alta e un comportamento dei prezzi spesso imprevedibile.

La scelta dipende sempre dalle proprie esigenze, tenendo conto degli obiettivi e del livello di rischio che si può correre, ricordandosi che un trader deve operare in modo sostenibile nel lungo termine. L’opzione più indicata per chi non possiede competenze profonde nell’analisi tecnica è fare pratica con un conto demo, rivolgendosi a un broker regolamentato per migliorare le proprie capacità nello studio del comportamento dei prezzi prima di investire con soldi reali.