Investire oggi: ecco le migliori scelte a lungo termine!

Nel momento in cui si decide di investire, ancor prima di capire e definire lo strumento da scegliere, sarà importante individuare l'orizzonte temporale.

Gli investimenti, in base alla loro durata, possono essere classificati in tre categorie chiave: breve, medio e lungo termine.

Gli investimenti di breve periodo sono quelli che durano meno di un anno, mentre quelli di medio periodo hanno una vita compresa tra 1 e 5 anni e gli impieghi di lungo periodo coprono un arco temporale superiore ai 5 anni.  

La scelta di ciascun orizzonte temporale non è causale, ma risponde a delle esigenze particolari dell'investitore.

Chi investe nel lungo termine, in particolare, è disposto ad immobilizzare il suo capitale per diversi anni e quindi può esporsi ad un rischio maggiore, rispetto a chi ad esempio ha bisogno di rientrare in possesso delle somme investite nell'arco di qualche mese.

Quali sono i migliori investimenti a lungo termine? Su quali prodotti/strumenti puntare?

Investire oggi in azioni

Quando si parla di investimenti a lungo termine, la migliore scelta è rappresentata sicuramente dalle azioni.

Come è noto, si tratta di uno strumento finanziario anche molto pericoloso, visto che può comportare la perdita dell'intero capitale.

E' anche vero che le azioni offrono i risultati più interessanti nel lungo periodo, visto che quanto più aumenta la durata dell'investimento, tanto più si riduce il rischio legato alla volatilità di questo strumento finanziario.

Secondo i calcoli fatti per il Corriere della Sera da Raffaele Zenti, co-fondatore di AdviseOnly, chi ha investito in azioni negli ultimi 20 anni, ha ottenuto una performance media annua del 5,7%, ben superiore al 2% spuntato con l'investimento in obbligazioni.

Nel mondo dell'equity si rivela ancora più interessante la scommessa sulle azioni che pagano il dividendo, visto che in tal caso c'è anche un rendimento offerto dalla cedola che si va ad aggiungere alla crescita delle quotazioni del titolo.

Investire oggi in obbligazioni

Tra gli investimenti a lungo termine, dopo le azioni troviamo subito le obbligazioni che in realtà possono avere scadenze di breve, medio e lungo periodo.

Concentriamoci in particolare su quest'ultima categoria che per certi versi è la più interessante, visto che offre tassi di interesse più elevati.

Tanto più è lunga la vita del bond, quanto più sarà alto il tasso di interesse che si riuscirà a spuntare, inteso come remunerazione per il maggior rischio insito nel bond. 

Rispetto alle azioni, sempre stando ai dati forniti da Raffale Zenti, le obbligazioni hanno fruttato meno negli ultimi 20 anni, regalando un rialzo in media del 2%.    

Con le obbligazioni si ha la certezza della restituzione alla scadenza del capitale investito, visto che l'ipotesi in cui ciò potrebbe non accadere è solo in caso di fallimento dell'emittente, ma se questo è uno Stato sovrano o una società molto solida, i rischi che si corrono sono davvero molto bassi.

Lo svantaggio di un investimento in obbligazioni a lungo termine è dato dal fatto che in caso di rialzi dei tassi di interesse, si resta vincolati ad un rendimento che potrebbe diventare anche più basso di quello di mercato.

Investire oggi in fondi comuni di investimento

I fondi comuni di investimento rientrano nella lista delle migliori scelte per il lungo termine, per quanto possano essere adatti anche ad investimento di medio periodo.

Nel lungo però il posizionamento sui fondi si rivela vincente per diversi motivi, a partire dalla diversificazione dell'investimento.

Chi vuole puntare sulle azioni o sulle obbligazionari, potrà comprare solo un determinato numero di titoli e non è detto che riesca a scegliere quelli giusti.

Il fondo comune, essendo uno strumento che si configura come un paniere, prevede al suo interno una pluralità di titoli, oltre ad offrire il vantaggio della gestione che nel caso del fai da te potrebbe rivelarsi fallimentare.

Puntando su questo strumento si ha la possibilità anche di bilanciare l'investimento in base al profilo di rischio.

Un altro grande vantaggio dei fondi comuni è la possibilità di attivare un PAC, un piano di accumulo del capitale, che prevede dei versamenti rateali, solitamente su base mensile o trimestrale.

Questo permette all'investitore di iniziare ad investire anche in assenza di un capitale già a disposizione, approcciando peraltro il mercato in momenti differenti, con il vantaggio quindi di mediare i prezzi di acquisto. 

Investire oggi in ETF (Exchange Traded Funds)

Gli ETF sono strumenti per molti versi simili ai fondi comuni di investimento, ma rispetto a questi offrono diversi vantaggi.

In primis gli ETF sono quotati in Borsa come le azioni e quindi le loro quotazioni si conoscono in tempo reale.

In secondo luogo, si caratterizzano per una gestione passiva, rispetto a quella attiva dei fondi comuni, avendo come obiettivo quello di replicare l'andamento di un indice, non investendo quindi su titoli specifici, come quelli scelti all'interno di un fondo comune.

Gli ETF offrono inoltre il vantaggio di sostenere costi più contenuti per l'investimento, visto che non hanno commissioni di gestione e/o performance come i fondi comuni, ma solo una commissione di compravendita simile a quella prevista per le azioni.

Con gli ETF si ha la possibilità di investire nel lungo termine, dal momento che non hanno scadenza e in quest'ottica si possono scegliere quelli che replicano l'andamento di un indice azionario che nel lungo periodo offre una maggiore remunerazione rispetto ad altri.

FTAOnline News

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