Piazza Affari in verde. Petroliferi positivi, debole Telecom

Piazza Affari in verde. Petroliferi positivi, debole Telecom. FTSE MIB +0,2%.

Il FTSE MIB segna +0,2%, il FTSE Italia All-Share +0,2%, il FTSE Italia Mid Cap +0,5%, il FTSE Italia STAR +0,8%.

BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 0,66% (chiusura precedente a 0,66%), lo spread sul Bund 95 bp (da 96) (dati MTS).

Mercati azionari europei in verde: EURO STOXX 50 +0,4%, FTSE 100 +0,7%, DAX +0,6%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 -0,1%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,3%, NASDAQ 100 +0,9%, Dow Jones Industrial +0,0%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,36%, NASDAQ Composite +1,54%, Dow Jones Industrial -0,26%.

Mercato azionario giapponese in recupero, l'indice Nikkei 225 ha terminato a +0,72%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +1,24%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,9% circa.

Bene i petroliferi: il greggio si allontana dai minimi da venerdì toccati ieri nel tardo pomeriggio. Il future giugno sul Brent segna 64,00 $/barile (minimo a 62,50 circa), il future maggio sul WTI 60,40 $/barile (minimo a 58,80 circa). Eni +0,4%, Tenaris +1,6%, Saipem +1,3%. Quest'ultima ha annunciato un'alleanza cop Hyperion Systems Engineering "per creare Saipem-Hyperion Eastmed Engineering Ltd, impresa a controllo congiunto con sede a Cipro. La nuova società fornirà servizi di consulenza e di ingegneria altamente specializzati per i settori dell’energia e delle infrastrutture nel Mediterraneo orientale".

Telecom Italia -1,2% debole in avvio dopo sette sedute positive consecutive. Il titolo viene penalizzato dalle prese di profitto e dalle parole di ieri del ministro per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao, al question time alla Camera dei deputati. Colao ha sottolineato l'importanza della velocizzazione del processo di copertura in banda larga del Paese tenendo presenti i principi della neutralità tecnologica e della tutela della concorrenza. Ricordiamo che da qualche giorno circolano indiscrezioni su un progetto di rete in fibra alternativo ad AccessCo (la rete unica Fibercop-Open Fiber, ovvero Telecom-CDP) basato sul modello Inwit (rete gestita da una pluralità di operatori attorno al pivot CDP).

STM +0,9% positiva grazie al fermento nel settore semiconduttori. Micron Technology (+4% in after hours al Nasdaq, dopo una chiusura a +1,93%) ha indicato ricavi nell'attuale trimestre superiori alle aspettative. Inoltre secondo il Wall Street Journal la stessa Micron e Western Digital (+7,1% in after hours) sono interessate a Kioxa Holding (la ex Toshiba Memory, secondo produttore mondiale di memorie flash) che il fondo di private equity Bain Capital intende vendere. Infine, Taiwan Semiconductor Manufacturing (+2,56% stamattina) ha annunciato un piano di investimenti da ben 100 miliardi di dollari per l'incremento della produzione.

In rosso Autogrill -3,0% dopo l'annuncio della vendita delle attività autostradali statunitensi per un prezzo di 375 milioni di dollari a un consorzio controllato e guidato da Blackstone Infrastructure Partners, che include Applegreen Limited e B&J Holdings. Autogrill ha conseguentemente rivisto leggermente al ribasso la guidance sui ricavi. Confermato l'aumento di capitale da 600 milioni di euro, al fine di "consolidare e rafforzare la propria posizione di leadership internazionale e a dotarsi di sufficiente flessibilità finanziaria per poter sfruttare le potenziali opportunità offerte dall’attuale contesto di mercato e dai suoi sviluppi nei prossimi anni". Le indiscrezioni relative a operazioni di M&A circolate nei giorni scorsi vengono rafforzate da queste ultime indicazioni.