Sulla parità Unicredit nell'ultima seduta della settimana

Sulla parità Unicredit nell'ultima seduta della settimana. Il Messaggero riferisce indiscrezioni secondo cui MPS Capital Service sarà esclusa dal perimetro degli asset di Banca MPS su cui Unicredit potrebbe fare un'offerta, e quindi confluire nelle circa 150 filiali (presumibilmente nel Sud Italia) che verrebbero acquistate da Mediocredito Centrale. Dopo la notizia che MPS Capital Services potrebbe venire esclusa dal perimetro dell'operazione tra le due banche Intesa Sanpaolo ha confermato il giudizio "buy" su Unicredit e il target a 12 euro (per Banca MPS giudizio "hold" e target in revisione). Gli analisti di Equita Sim mettono in evidenza le indiscrezioni di stampa de Il Messaggero che vorrebbero Unicredit intenzionata a richiedere una proroga della trattativa in esclusiva con il Mef, in scadenza il prossimo 7 settembre. Per questo motivo sembra "prematuro avanzare ipotesi in merito all'entità dell'aumento di capitale su Banca MPS e su come questo possa poi eventualmente influire sulla base azionaria di Unicredit". Unicredit ha terminato la seduta di venerdì a 10,676 euro, in rialzo dello 0,06%. I prezzi hanno anche toccato un massimo intraday a 10,73 euro e un minimo a 10,576 euro. Il titolo è vicino ad una duplice resistenza molto forte, posizionata a 11,20/25: in quell'area passano la trend line ribassista disegnata dal top dell'aprile 2018 e il 61,8% di ritracciamento (Fibonacci) del ribasso dal picco del febbraio 2020. Se i prezzi riuscissero a superare questo ostacolo verrebbe inviato un segnale di forza interessante, introduttivo al test almeno di area 13 euro, lato alto del gap ribassista del 24 febbraio 2020. Sopra quei livelli il target si sposterebbe in area 14,50 euro. Attenzione tuttavia a non dare per scontata la rottura di 11,20/25, si tratta infatti di un ostacolo sulla carta molto solido, che potrebbe anche respingere l'assalto dei rialzisti. In quel caso inizierebbe a profilarsi all'orizzonte il rischio di essere in presenza di una figura ribassista in costruzione, un "doppio massimo", elemento che comunque verrebbe completato solo al di sotto del minimo del 19 luglio a 8,96 euro. Supporto intermedio in area 9,70 euro.