Bonus casa, ultimi mesi per le ristrutturazioni al 50%

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
3 min

L'aliquota massima per la detrazione Irpef sugli interventi edilizi potrebbe essere agli ultimi mesi: ecco come funziona oggi e come potrebbe cambiare dal 2027

Bonus casa, ultimi mesi per le ristrutturazioni al 50%
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Non si può escludere all’ultimo momento un’altra proroga, ma sulla carta sono gli ultimi mesi che le famiglie hanno a disposizione per la detrazione del 50% sulle spese di ristrutturazione eseguite sull’abitazione principale.

In realtà il quadro normativo fissato dal TUIR, il Testo Unico dell’Imposta sui Redditi, già da tempo ha fissato la detrazione sugli interventi di ristrutturazione edilizia al 30% soltanto e il mantenimento anche per quest’anno dell’aliquota massima del 50% è stato solo una importante eccezione della Legge di Bilancio 2026.

In pratica, però, per le famiglie che ristrutturano la prima casa di proprietà potrebbero essere gli ultimi mesi utili per l’accesso all’aliquota maggiore. Vediamo come funziona.

Bonus casa 2026, ristrutturazioni e mobili: conviene quest’anno

Ancora in quest’anno 2026 è prevista per le famiglie italiane la massima detrazione possibile sulle ristrutturazioni edilizie.

Per la prima casa è agevolabile una spesa fino a 96 mila euro con detrazioni al 50%: un’aliquota che si può recuperare in dieci anni con dieci rate. Se per esempio si ristruttura la prima abitazione con una spesa di 80 mila euro, si può ottenere il 50% in crediti di imposta in 10 anni, quindi 40 mila euro, che, suddivisi per le rate, significano 4 mila euro l’anno che si possono ottenere dal sostituto di imposta.

Per la seconda casa la detrazione, per le spese ancora sostenute quest’anno, si ha, con lo stesso meccanismo, una detrazione del 36%, sempre su un tetto massimo di spesa agevolabile di 96 mila euro.

Solo per il 2026 è inoltre agganciabile alla ristrutturazione il bonus mobili ed elettrodomestici, che può coprire spese fino a 5.000 euro con lo stesso meccanismo di agevolazione del 50% in 10 anni.
In questo caso però il beneficio prevede sugli elettrodomestici nuovi alcuni vincoli (forni almeno di classe A; lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie di classe E almeno; frigoriferi e congelatori di classe F come minimo).

Bonus casa 2027, come potrebbe calare l’aliquota

Questo quadro delle detrazioni possibili sulla ristrutturazione della casa è stato consolidato per diversi anni, ma è soggetto ormai a una profonda modifica a partire dal prossimo anno 2027.

Sostanzialmente il meccanismo della detrazione rimarrà lo stesso – 50% in 10 anni – ma le aliquote sono destinate a scendere in maniera significativa.

In particolare per la prima casa è prevista una detrazione ridotta al 36% (contro il 50% attuale disponibile ancora per pochi mesi) e per la seconda casa (o successive) una detrazione del 30%.

L’ammontare della spesa massima agevolabile resterà ancora a 96 mila euro massimi nel 2027, ma a regime dovrebbe convergere su un tetto non superiore a 48 mila euro.

Sul bonus mobili/elettrodomestici non si ha invece visibilità per gli anni a venire.