Borsa Italiana contrastata. Bene Leonardo e banche, male Nexi

di FTA Online News pubblicato:
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Seduta contrastata per i maggiori listini azionari italiani ed europei. Il giorno borsistico è orfano di una Wall Street chiusa per festività (Presidents' Day, la commemorazione della nascita di George Washington). Si segnala anche il Capodanno cinese.
In calo, ma meno delle attese, il dato della produzione industriale UE a dicembre: -1,4%
L'ultima conferenza di Monaco ha per certi versi aumentato le distanze tra le due sponde dell'Atlantico: le posizioni recise di Germania e Francia non sembrano essere state ammorbidite dai toni relativamente concilianti del segretario di Stato USA Marco Rubio.

I mercati azionari europei sono contrastati: EURO STOXX 50 -0,11%; Londra (FTSE 100) +0,22%; Francoforte (DAX) -0,45%; Parigi (CAC 40) +0,06%; Madrid (IBEX 35) +0,98%.

A Piazza Affari prevalgono in chiusura le vendite: FTSE MIB -0,03%, FTSE Italia All-Share -0,05%, FTSE Italia Mid Cap -0,28%, FTSE Italia STAR -0,92%.

Poco mossa la moneta unica sul biglietto verde: EUR/USD segna 1,1855 circa. Passo indietro dello yen che cede lo 0,61% sull'euro e lo 0,59% sul dollaro.
Poco mosso anche il mercato dei titoli di Stato europei: il rendimento del BTP decennale italiano segna un rialzo di 1 punto base al 3,37%, lo spread sul Bund si pone a 61 pb (dati MTS).

Positiva la seduta per il settore del credito: FTSE Italia Banche +0,16%. Bene Bper (+1,86%), Banco BPM (+1,23%) e Popolare di Sondrio (+1,65%).
Bene anche Unicredit (+0,55% a 71,72 euro) che si avvantaggia anche di alcune promozioni: Goldman Sachs ha alzato da 85,7 a 91,7 euro il prezzo obiettivo (buy); Kbw ha migliorato il target da 78,22 a 86,78 euro (outperform) e Deutsche Bank da 64 a 77 euro (hold). Ma le vendite colpiscono Intesa Sanpaolo (-0,79%).

In calo anche il settore delle utility: Ftse Italia Utenze -0,93% Male Enel (-1,35%) e A2A (-1,62%).

In rosso di nuovo Nexi (-3,5%) e Diasorin (-2,98%) mentre guadagnano terreno i titoli della difesa Leonardo (+3,62%) e Fincantieri (+3,4%).

Tra i minori molto bene Sanlorenzo (+4,34%) dopo la pubblicazione venerdì di risultati preliminari positivi.
Arretra invece Pirelli (-0,88%) dopo le indiscrezioni del Corriere della Sera ieri su un possibile bond convertibile che il socio cinese Sinochem potrebbe emettere.
Crolla Eurogroup Laminations (-58,94%) dopo la risoluzione del contratto tra la controllante Ems e il private equity cinese FountainVest che blocca in pratica l'offerta pubblica di acquisto.

In rialzo il petrolio con il Brent che guadagna l'1,08% a 68,48 dollari al barile.
Arretra l'oro a 4.988 dollari l'oncia (-1,05%).
Flette il Bitcoin a 67.648 dollari (-1,78%).

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