Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), ecco come funziona
pubblicato:Una misura contro l'esclusione dal mercato del lavoro. Lo scopo principale è l'attivazione del cittadino

Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è un servizio immaginato per l’attivazione del lavoro, per la qualificazione e riqualificazione professionale, per il supporto a un’occupazione di qualità.
Lo scopo principale della misura è favorire l'attivazione nel mondo dell’occupazione di persone che altrimenti rischierebbero l’esclusione sociale e lavorativa.
SFL, quanto vale il beneficio?
L’indennità prevista dalla misura Supporto per la Fomazione e il Lavoro (SFL) è di € 500 al mese e viene erogata per tutta la durata del corso o di attivazione lavorativa fino un primo limite massimo di 12 mesi, prorogabile di altri 12 mesi nel caso in cui l’attività di formazione prosegua oltre la prima scadenza.
Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), come funziona
Il cittadino per accedere al supporto SFL deve prima presentare la specifica domanda di Supporto per la Formazione e il Lavoro all’INPS (telematicamente).
Cuore della misura è l’iscrizione al Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL).
E' la piattaforma di riferimento nazionale per le persone in cerca di occupazione e i beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI) o appunto del Supporto per la Formazione e il lavoro (SFL).
È uno snodo fondamentale anche per la formazione e l’aggiornamento delle competenze.
Con l’iscrizione al SIISL, il cittadino può compilare il curriculum e siglare il Patto di Attivazione Digitale (PAD).
Sono previsti, in questo contesto, la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID), la scelta di un Centro per l’Impiego (CPI), la selezione di almeno tre Agenzie per il Lavoro (APL) e ovviamente l’autorizzazione al trattamento dei dati.
Dopo la firma del PAD il cittadino può quindi essere convocato per firmare il Patto di Servizio Personalizzato (PSP) anche tramite messaggistica telefonica o posta elettronica.
Dopo questa firma il richiedente potrà ricever o selezionare le offerte di lavoro o i servizi di formazione o accompagnamento al lavoro. Soprattutto con l’iscrizione al sistema informativo SIISL, la firma del Patto di Attivazione Digitale e poi del Patto di Servizio Personalizzato, l’utente attiverà il programma di politiche attive e potrà quindi ottenere l’erogazione del beneficio.
La misura SFL si inquadra dunque in un intero sistema di contrasto dell’esclusione sociale e lavorativa. Cosa prevede in particolare?
In genere si articola in un progetto di formazione o di qualificazione. Da notare che la misura comprende anche il servizio civile universale e progetti utili alla collettività.
Dalla piattaforma del SIISL l’utente può accedere a specifiche offerte di formazione (come corsi professionalizzanti) o direttamente a offerte di lavoro.
A loro volta le Agenzie per il Lavoro possono contattare il cittadino per delle offerte di lavoro.
Supporto Formazione Lavoro (SFL), i requisiti per il beneficio
Per avere accesso ai servizi del Supporto per la Formazione e il Lavoro è anche necessario che il cittadino abbia determinati requisiti. Da notare, in questo contesto, che il beneficio è rivolto ai singoli componenti di un eventuale nucleo familiare.
I cittadini devono avere determinati requisiti anagrafici, di cittadinanza ed economici.
· La persona deve avere un’età compresa tra i 18 e i 59 anni (requisito anagrafico).
· La persona deve inoltre avere determinati requisiti di cittadinanza, soggiorno, residenza o economici. In particolare il beneficiario deve essere cittadino italiano o europeo.
In alternativa può essere familiare di un cittadino italiano o europeo, ma titolare di diritto di soggiorno.
Può anche essere cittadino di Paese terzo in possesso di un permesso di soggiorno UE di lungo periodo oppure godere dello status di protezione internazionale o apolide con analogo permesso. Un altro requisito specifico è la residenza in Italia da almeno 5 anni di cui almeno gli ultimi due continuativi.
· Dal punto di vista economico è chiesto al potenziale beneficiario un ISEE valido non superiore a € 10.140. Il valore del reddito familiare deve essere inferiore a 10.140 euro l’anno moltiplicato per la corrispondente parametro della scala di equivalenza.
Il patrimonio immobiliare (ai fini ISEE, italiano ed estero) non deve superare i 30 mila euro. Il patrimonio mobiliare deve essere inferiore a: € 6.000 per famiglie composte da un solo componente; € 8.000 per famiglie con 2 componenti; € 10.000 per famiglie composte da 3 o più componenti. I massimali del patrimonio mobiliare sono aumentati di € 5.000 per ogni componente con disabilità e di 7.500 per ogni disabilità grave o non autosufficienza presente nel nucleo.
Nessun familiare del beneficiario deve disporre di autoveicoli con cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli con cilindrata oltre i 250 cc (immatricolati entro 36 mesi prima della richiesta), né navi o barche o aeromobili.
Il beneficiario non deve essere sottoposto a misure cautelari personali o di prevenzione, non deve aver subito condanne ex. art. 444 c.p.p. negli ultimi 10 anni. Non deve essere disoccupato a seguito di dimissioni volontarie.
La misura dell’SFL è invece compatibile con il lavoro dipendente o autonomo purché il reddito percepito non superi le soglie di accesso al beneficio.
Il cittadino è tenuto comunque a comunicare variazioni dei redditi, sconfinamenti oltre la soglia del patrimonio immobiliare o mobiliare, variazioni del nucleo familiare rispetto all’ISEE e altri cambiamenti che influenzino i requisiti di accesso alla misura.
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