Borsa Italiana in calo. Forti vendite sull'AI, mentre Fincantieri si apprezza ancora

di FTA Online News pubblicato:
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Seduta in deciso ribasso per i listini italiani ed europei nel contesto di una Wall Street orientata nettamente al ribasso da un selloff sui titoli tecnologici partito in Corea con i risultati sotto le attese di Samsung e diffusosi a macchia d’olio in Europa e negli States. I leader mondiali si recano intanto ad Ankara per il meeting della Nato che minaccia di separare ancora le posture di Stati Uniti ed Europa: Donald Trump ha anticipato di essere rimasto deluso dai partner UE nella guerra in Iran, un conflitto dal quale Washington emerge sconfitta, che non era stato comunicato agli alleati preventivamente, che gli europei hanno duramente pagato in termini di prezzi energetici. Il tema del contendere resta quello della crescita della spesa europea in difesa fino al 5% del Pil entro il 2035. Un impegno non semplice condiviso in passato, ma divisivo sul piano politico per molti governi che dovrebbero giustificare spese in difesa che spesso l’elettorato potrebbe non condividere.

Male Wall Street: S&P 500 -0,4%; NASDAQ -0,98%; Dow Jones -0,34%.

Mercati azionari europei negativi: EURO STOXX 50 -1,24%; Londra (FTSE 100) +013%; Francoforte (DAX) -1,27%; Parigi (CAC 40) -0,51%; Madrid (IBEX 35) -0,22%.

In calo anche Piazza Affari: FTSE MIB -0,95%, FTSE Italia All-Share -0,95%, FTSE Italia Mid Cap -1,69%, FTSE Italia STAR -1,11%.

Euro in calo sul dollaro: EUR/USD segna 1,1425 (-0,12%).
Vendite decise sui titoli di Stato europei si traducono in un aumento dei rendimenti e del premio al rischio sul sovereign UE cui non sono estranee le tensioni politiche internazionali. Il rendimento del BTP decennale italiano segna un rialzo di 5 punti base al 3,76%, lo spread sul Bund si pone a 78 pb (dati MTS). Da notare, assieme alle nuove prevedibili pressioni sui bilanci pubblici europei derivanti dalle richieste del settore difesa, la notizia della nuova condanna per appropriazione indebita di fondi europei di Marine Le Pen in Francia che potrebbe escludere la leader del Rassemblement National dalle prossime elezioni presidenziali del 18 aprile 2027. Il testimone in tal caso passerebbe al suo delfino Jordan Bardella, ma si fa largo l’ipotesi che ulteriori riduzioni della pena insieme all’uso del braccialetto, possano consentirle la candidatura e la campagna elettorale già dal prossimo gennaio senza braccialetto elettronico.

A Milano spicca in negativo la performance dei titoli del chip trascinata dal cattivo sentiment del settore su base internazionale dopo la guidance di Samsung sul secondo trimestre 2026 (dati appena inferiori al consensus, ma con un balzo di oltre il 1.800% a/a dell’utile operativo dei tre mesi). Fanno male a Piazza Affari i titoli del settore AI: STM -8,05%, Prysmian -6,6%, Technoprobe -6% Alcuni positivi giudizi degli analisti (Berenberg alza il target price di Technoprobe da 22,5 a 28 euro e Jefferies quello di Prysmian da 176 a 178 euro) non stemperano le vendite sul chip.

Perde terreno Diasorin -4,5% a 67 euro: Exane BNP Paribas ha peggiorato il giudizio sul titolo da neutral a underperform e ridotto il prezzo obiettivo da 65 a 60 euro.

Proseguono gli acquisti sul settore difesa: Fincantieri +2,96% estende il rally di ieri e sale sui massimi da fine aprile in scia alle acquisizioni nel settore subacquea annunciate ieri. Appena sopra il riferimento Avio (+0,12% a € 33,44) che ieri dopo la chiusura del mercato ha annunciato un accordo di investimento con Advent: il gruppo di private equity acquisirà una partecipazione di circa il 7% di Avio a seguito di apposito aumento di capitale riservato da quasi 110 milioni di euro a € 33,4 per azione. L'operazione è finalizzata a rafforzare la struttura patrimoniale del gruppo a sostegno della strategia di lungo termine volta a fronteggiare la carenza di capacità produttiva di motori a propellente solido sia negli Stati Uniti sia in Europa.


Leonardo cede invece alle vendite nel pomeriggio e chiude con un -1,8% a 53,93 euro: ieri il consorzio formato con Thales % è stato selezionato dalla NATO Communication and Information Agency (NCIA) come "fornitore di fiducia per realizzare un sistema di comunicazione e informazione dispiegabile sicuro, di nuova generazione, dedicato al Comando delle Forze Speciali Alleate (SOFCOM)". Oggi si segnala la decisione di Morgan Stanley di tagliare il prezzo obiettivo da 80 a 83 euro (overweight).

In deciso rialzo oggi le quotazioni del petrolio greggio nei mercati internazionali con il Brent che passa di mano a 73,88 euro (+2,63%). Notizie di attacchi iraniani a un tanker qatarino in transito vicino allo Stretto di Hormuz hanno riportato tensione sui prezzi dell’oro nero.

Saipem limita i guadagni in chiusura a un +0,25% nonostante l'aggiudicazione di un contratto per la realizzazione di un’unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico destinata al progetto “Kutei North Hub Field Development”, situato nel bacino di Kutei, nella regione di East Kalimantan, in Indonesia. Il contratto ha un valore, per la parte di competenza Saipem, di circa 2 miliardi di dollari (1,75 miliardi di euro) è stato assegnato da Eni North Ganal, joint venture tra Eni e Petronas. Eni in limitato rialzo con un +0,56%: il gruppo ha siglato un accordo per rilevare il 25di Black Giant, società cilena controllata dalla startup USA EnergyX attiva nello sviluppo del litio nel nord del Cile con un investimento da 225 milioni di dollari.

Male Tenaris (-0,89%) e Buzzi (-1,82%). Male il risparmio gestito con cattive performance di Azimut (-1,91%), mentre Banca Mediolanum cede l’1,23% nel giorno della diffusione dei dati commerciali del mese di giugno concluso con una raccolta netta totale di 951 milioni di euro.

Bene Italgas (+0,89%), che ottiene finanziamenti da 250 milioni di euro per l’efficientamento energetico dalla BEI.

The Italian Sea Group cede lo 0,95% a 1,046 euro al termine, dopo un primo allungo fino a 1,15 euro. Confermate le misure protettive richieste per la durata massima prevista dalla legge (4 mesi dal 1° luglio 2026) decisa ieri e notificata dalla Cancelleria del Tribunale di Firenze. Il Tribunale ha inoltre concesso, in via provvisoria e in attesa dell’udienza di discussione in contraddittorio prevista per il 22 luglio 2026, le misure cautelari richieste dalla Società con il ricorso depositato il 1° luglio: in base a questo i clienti non potranno sciogliere i contratti in essere, escutere le garanzie rilasciate e riscuotere quelle già escusse. Il provvedimento consente alla Società di proseguire l’attività operativa e tutelare l’avanzamento delle commesse in linea con il Progetto di piano di risanamento. TISG potrebbe valutare un aumento di capitale da 100 milioni di euro a fine anno.

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