Borsa Italiana in calo, male le utility, bene le banche
pubblicato:Una nuova escalation in Medioriente si traduce nell'ennesima corsa delle quotazioni del petrolio greggio nei mercati internazionali e in un nuovo clima di avversione al rischio che si traduce in ribassi dei listini azionari italiani, europei e statunitensi.
L'Iran ha avviato una massiccia ritorsione ai danni di diverse infrastrutture energetiche chiave del Medioriente dopo i primi attacchi a South Pars, una parte del maggiore giacimento di gas del mondo e una componente essenziale dell'infrastruttura energetica iraniana che dipende in larga maggioranza dal gas naturale.
Sono i primi attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane e si tratta di una nuova escalation con prevedibili impatti sui prezzi dell'energia globale.
Anche il governo italiano, dopo diversi incontri stamane, ha deciso di riunirsi stasera per valutare le prime misure.
In calo i maggiori indici azionari americani: S&P 500 -0,58%; NASDAQ -0,68%; Dow Jones -0,83%.
Male anche i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 -0,54%; Londra (FTSE 100) -0,98%; Francoforte (DAX) -0,88%; Parigi (CAC 40) -0,06%; Madrid (IBEX 35) +0,2%.
Le vendite prevalgono anche a Piazza Affari: FTSE MIB -0,33%, FTSE Italia All-Share -0,29%, FTSE Italia Mid Cap +0,15%, FTSE Italia STAR +0,86%.
Euro in calo sul dollaro: EUR/USD segna 1,1519 (-0,18%) e il biglietto verde guadagna anche lo 0,29% sullo yen.
Vendite sui titoli di Stato europei. Il rendimento del BTP decennale segna un rialzo di 7 punti base al 3,73%, lo spread sul Bund su pone a 79 pb (dati MTS).
La seduta a Milano mostra chiare linee di demarcazione settoriali.
Gli acquisti premiano il credito con l'indice FTSE Italia Banche in rialzo dello 0,44%.
Bene Banco BPM (+2,1%).
In rosso invece Unicredit (-0,39%) all'indomani delle dichiarazioni a sorpresa dell'a.d. di Commerzbank (+1,48%), Bettina Orlopp, a Bloomberg Tv: i vertici della banca tedesca sono "assolutamente disposti a sederci a un tavolo e a discutere una proposta avanzata da Unicredit". Il CEO di Unicredit Andrea Orcel, che in settimana aveva avviato un'offerta 'tecnica' sulla banca tedesca per salire sopra il 30% del suo capitale, ha affermato stamane che la potenziale fusione con Commerzbank è attualmente una priorità per il gruppo.
La seduta è positiva anche per il settore del lusso: Moncler +0,91%, Brunello Cucinelli +4,15%
Arretrano invece con i balzi dei rendimenti le multiutility, che potrebbero oltretutto essere chiamate ad assorbire una parte dei rincari della bolletta energetica italiana: il Ftse Italia Utenze segna un calo del 3,04%
Male Enel (-3,35%), Italgas (-2,68%) e Snam (-1,98%).
Netta flessione per Acea (-11,29% a 22 euro) che scivola sotto il prezzo (23 euro) del collocamento di azioni pari al 4% del capitale da parte di Suez, che resta secondo maggiore azionista con il 19,3%.
Bel progresso per Equita Group (+6,59%) che stamattina ha annunciato, come anticipato ieri dal Sole 24 Ore, di aver firmato un accordo vincolante per integrare nel proprio gruppo Xenon Private Equity, primario gestore indipendente di fondi alternativi di private equity noto a Piazza Affari per l'offerta lanciata su Eles.
Come anticipato tornano a crescere in maniera importante le quotazioni del petrolio greggio nei mercati internazionali: il future sul Brent segna un rialzo del 5,58% a 109,2 dollari al barile.
Anche il gas naturale registra acquisti con il TTF olandese che segna un +5,84% a 54,57 €/MWh.
Flettono le quotazioni dell'oro: il metallo giallo quota a 4.879 dollari l'oncia (-2,46%).
GD - www.ftaonline.com