Borsa Italiana in leggero calo. Bene STM e Nexi, male la difesa

di FTA Online News pubblicato:
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Seduta in leggero ribasso per i maggiori listini azionari italiani tra indici europei in moderato rialzo e nel contesto di una Wall Street in calo e di una situazione geopolitica in evoluzione.
Dopo l’incontro in Svizzera con controparti iraniane, il vicepresidente statunitense JD Vance ha parlato di importanti progressi nel negoziato.
Teheran avrebbe accettato l’ingresso nel Paese di ispettori dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea), ma non mancano le difficoltà e il segretario di Stato USA Marco Rubio domami dovrebbe recarsi presso diversi Paesi del Golfo.

I mercati hanno dovuto elaborare anche l’annuncio delle dimissioni di Keir Starmer dall’incarico di premier britannico, dopo le ripetute pressioni giunte dal suo stesso partito Laburista e le dimissioni di diversi membri del governo.

Gli indici azionari statunitensi ripiegano in queste ore: S&P 500 -0,47%; NASDAQ -1,33%; Dow Jones +0,29%.

Moderatamente positivi i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 +0,35%; Londra (FTSE 100) +0,68%; Francoforte (DAX) +0,45%; Parigi (CAC 40) -0,25%; Madrid (IBEX 35) +1,07%.

Debole Piazza Affari in chiusura: FTSE MIB -0,1%, FTSE Italia All-Share -0,16%, FTSE Italia Mid Cap -1%, FTSE Italia STAR -1,22%.

Euro in leggero ribasso sul dollaro: EUR/USD segna 1,1436 (-0,06%). La sterlina si rafforza dello 0,14% sull’euro e dello 0,36% sul dollaro nonostante l’annuncio delle dimissioni del premier UK.

Acquisti sui titoli di Stato europei: il rendimento del BTP decennale segna un calo di 4 punti base al 3,65%, lo spread sul Bund si pone a 70 pb (dati MTS).

In luce STM (+2,06%), dopo il balzo di giovedì scorso dell'indice di riferimento dei semiconduttori SOX (+6,42%). Il gruppo oggi ha annunciato il lancio del VL53L9, un modulo LiDAR 3D all-in-one con tecnologia direct Time-of-Flight che fissa una nuova soglia di riferimento nella sensoristica ad alta risoluzione.

Ancora all’attenzione i protagonisti del risiko bancario Intesa Sanpalo (+0,91%), Banca MPS (-0,88%), Mediobanca (-0,46%), BPER Banca (+0,75%) e Unipol (+1,15%).
In forma a Milano Unicredit (+0,65%) ancora sotto osservazione per via delle manovre su Commerzbank (-0,7%).

In calo al termine Moncler -3,07% a 51,22 euro: HSBC ha leggermente ridotto il prezzo obiettivo del titolo da 68 a 67 euro.

La seduta è molto positiva invece per Nexi che chiude con un vantaggio del 3,28% sul riferimento.

Con l’approccio cautamente positivo dei mercati sulla composizione della crisi iraniana arretra ancora il settore difesa, anche a Milano: Avio -4,68%, Fincantieri -3,71% e Leonardo -3,75%

Tra i minori si mette in luce Danieli (+0,93% a 75,75 euro) dopo la decisione di Equita di incrementare del 21% a 88 euro il prezzo obiettivo del titolo (da 71) con raccomandazione buy.

Ripiegano in maniera consistente le quotazioni del petrolio greggio con un calo del Brent del 3,87% a 77,45 dollari al barile.

In rialzo invece l’oro, che torna a 4.179 dollari l’oncia (+0,87%).

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