Il figlio di Pierina Paganelli commenta il ricovero di Manuela Bianchi: "Adesso penso a mia figlia"

di Luca Mastinu pubblicato:
3 min

"Non leggo più nulla, non leggo i giornali, ci penserò", così Giuliano Saponi commenta il ricovero di Manuela Bianchi

Il figlio di Pierina Paganelli commenta il ricovero di Manuela Bianchi: "Adesso penso a mia figlia"
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"Non so niente" perché "non sto leggendo niente", ma "ora penso a mia figlia". Così Giuliano Saponi, il figlio di Pierina Paganelli, commenta la notizia sul ricovero di Manuela Bianchi finita all'ospedale dopo aver assunto una dose eccessiva di tranquillanti. Tra Giuliano e Manuela sarebbe in corso la pratica del divorzio, come egli stesso aveva riferito nel settembre 2025. "Ci rifletterò", dice ai giornalisti di Dentro La Notizia che gli chiedono un commento sul malore accusato dalla donna.

Il commento di Giuliano Saponi

Lunedì 22 giugno i microfoni di Dentro La Notizia hanno raggiunto Giuliano Saponi, il figlio di Pierina Paganelli. Nella giornata di ieri, domenica 21, Manuela Bianchi è stata ricoverata dopo aver ingerito una dose eccessiva di un ansiolitico. Oggi è stata dimessa.

Giuliano Saponi, con i giornalisti, è lapidario: "Non so niente", perché "non leggo più nulla, non apro più un giornale". "Me lo avete detto e ci penserò", aggiunge davanti alle telecamere. "Io adesso penso a mia figlia e cercherò di capire questa cosa che mi avete detto", ha aggiunto.

Come sta Manuela Bianchi dopo il ricovero

Lunedì 22 giugno, come anticipato, Manuela Bianchi ha lasciato l'ospedale. La donna è stata sottoposta a una lavanda gastrica dopo aver assunto una dose eccessiva di un ansiolitico. Ora sta valutando un ingresso presso una struttura specializzata a Rimini o a Parma.

Nel frattempo la sua difesa, rappresentata da Nunzia Barzan e dal consulente Davide Barzan, ha annunciato l'intenzione di presentare almeno dieci denunce-querele contro altrettanti utenti social che da anni perseguiterebbero Manuela con ripetute offese. All'uscita dell'ospedale, la nuora della vittima ha detto: "Sono quasi tre anni che vivo un dolore che sembra non avere fine", e ciò per colpa di "centinaia di parole, migliaia di giudizi, bugie e offese che possono distruggere una persona".

"Dopo la morte di mia suocera Pierina, oltre alle indagini e a ciò che è seguito, ciò che mi distrugge è la gogna mediatica", ha detto al Resto del Carlino. Bianchi, tuttavia, sottolinea che il suo non è stato un tentativo di suicidio. "Volevo solo spegnere per qualche ora quel dolore incessante, addormentarmi e non pensare", ha precisato.

L'omicidio di Pierina Paganelli

Oggi l'omicidio di Pierina Paganelli, con l'assoluzione di Louis Dassilva, resta senza un colpevole. I fatti risalgono alla sera del 3 ottobre 2023 quando la vittima, ex infermiera di 78 anni, è stata uccisa con 29 coltellate nel garage della palazzina di via del Ciclamino 31, a Rimini.

I sospetti si sono subito concentrati su Dassilva, metalmeccanico di nazionalità senegalese sposato con Valeria Bartolucci, che aveva una relazione extraconiugale con Manuela Bianchi, sposata con il figlio di Pierina, Giuliano Saponi. Il loro amore clandestino era venuto fuori attraverso i media.

Secondo la Procura di Rimini, rappresentata dal procuratore capo Daniele Paci, titolare delle indagini, Dassilva avrebbe ucciso Pierina Paganelli perché la vittima sapeva di quella relazione. Uccidendola, avrebbe messo al sicuro il suo matrimonio. Ma secondo i giudici, tuttavia, Dassilva è innocente.