Borsa Italiana in rialzo, acquisti su semiconduttori e difesa

di FTA Online News pubblicato:
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Seduta in deciso rialzo per i maggiori listini azionari italiani, europei e statunitensi. Particolarmente acquistati i titoli delle tecnologie per l’AI in una settimana che vedrà la pubblicazione di relazioni trimestrali importanti come Alphabet, Texas Instruments, IBM, Intel e la franco-italiana STM.
Persistono intanto e si aggravano le tensioni in Medioriente, con gli Houthi filoiraniani che bloccano il transito delle navi saudite sul mar Rosso e mettono in secondo piano la bozza di un piano di tregua di 10 giorni avanzata da alcuni mediatori.
In accelerazione quindi le quotazioni del petrolio greggio in giornata e acquisti premiano il settore della difesa anche grazie anche alla notizia di nuove commesse al Farnborough International Airshow britannico.

In rialzo i principali indici azionari di Wall Street: S&P 500 +0,8%; NASDAQ +1,32%; Dow Jones +0,72%.

Performance positive anche per i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 +0,9%; Londra (FTSE 100) +0,55%; Francoforte (DAX) +0,56%; Parigi (CAC 40) +0,28%; Madrid (IBEX 35) +0,9%.

Guadagnano terreno anche i listini di Piazza Affari: FTSE MIB +0,81%, FTSE Italia All-Share +0,76%, FTSE Italia Mid Cap +0,05%, FTSE Italia STAR -0,96%.

Poco mosso l’euro sul dollaro: EUR/USD segna 1,141 (+0,05%). Ancora vendite sui titoli di Stato europei: il rendimento del BTP decennale segna un rialzo di 3 punti base al 3,98%, lo spread sul Bund si pone a 82 pb (dati MTS). Giovedì la riunione di politica monetaria della BCE non dovrebbe registrare modifiche al livello dei tassi d’interesse.

Acquisti premiano, come anticipato, i titoli dell'AI: STM +4,34%, Technoprobe +5,48%, LU-VE +0,17%. In rialzo anche Prysmian (+4,32% a 130,4 euro), che guadagna terreno grazie al report di Jefferies: il prezzo obiettivo del titolo è stato incrementato da 178 a 180 euro. Di ieri la notizia relativa al contratto di lungo periodo (max 10 anni) del valore massimo di € 5,5 miliardi con Molex, parte del grande gruppo privato statunitense Koch Inc., per la fornitura di cavi ottici destinati all’interno dei data center. L'accordo comprende un pagamento anticipato di €550 milioni.

Bene a Milano anche la difesa: Avio +0,99%, Fincantieri +1,06%, Leonardo +1,51%. Quest'ultima ha annunciato in giornata diverse novità positive. Il gruppo italiano ha ricevuto un ordine aggiuntivo di 11 elicotteri AW139 da The Helicopter Company (gruppo PIF, fondo sovrano dell'Arabia Saudita); ha segnalato un contratto per la fornitura di 12 velivoli M-346 F "Block 20" alla Forza Aerea indonesiana; ha annunciato la piena operatività della joint venture LBA Systems con Baykar.

Positiva Unicredit +1,87%: Fitch ha confermato il rating A- e l’outlook stabile e affermato che il successo dell'integrazione di Commerzbank potrebbe determinare l'assegnazione di un rating di due livelli superiore a quello del debito sovrano italiano, ovvero un livello in più rispetto a quello attuale. In linea quindi con quanto affermato la scorsa settimana da S&P.

In queste ore accelerano al rialzo le quotazioni del petrolio greggio con il Brent che passa di mano a 91,31 dollari al barile: bene a Piazza Affari Eni (+1,06%) e Saipem (+1%) mentre arretra Tenaris (-0,36%). Su Eni si segnalano l’accordo della controllata Vaar Energi per l'acquisizione di BlueNord e la decisione finale di investimento dell’emiratina ADNOC da 6,2 miliardi di dollari per lo sviluppo del giacimento di gas Umm Shaif Gas Cap che coinvolge CNPC, TotalEnergies e la stessa Eni.

In rosso invece titoli del biomedicale come Diasorin (-3,96%) e Amplifon (-2,27%). Male anche Moncler (-1,72%), che domani pubblicherà i dati trimestrali, e Inwit (-2,58%).

Fra i minori si segnalano il balzo di Ena (+19,15%), dopo la decisione di alcuni membri del cda di dimettersi con efficacia dal prossimo 30 settembre (con l’effetto a quella data della decadenza del consiglio), e il calo di OPS Ecom (-19,23%), che nei giorni scordi aveva segnalato un percorso verso il concordato in continuità con il sostegno di un investitore.

In rialzo le quotazioni dell’oro che tratta a 4.074 dollari al barile (+1,57%).

GD - www.ftaonline.com