Borsa Italiana in rialzo: bene Avio, banche e Stellantis, petroliferi in correzione

di FTA Online News pubblicato:
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Seduta in decisa rimonta per i maggiori listini azionari italiani, europei e statunitensi in avvio di ottava. Il rischio di nuovi ribassi dei mercati azionari e di nuove pressioni in vendita permane, soprattutto in Europa, ma il calo rilevante, ma limitato delle quotazioni del petrolio greggio comunica un po’ di ottimismo tra gli operatori.

Si segnala anche l’attenzione rivolta al settore AI, che se oggi rimonta, forse anche grazie al deposito della nuova documentazione di Anthropic che potrebbe anticipare l’IPO a novembre: l’S-1 Filing presso la Sec, la Consob Usa, rivela ricavi da 17 miliardi di dollari quasi nella prima metà del 2026 (storicamente afflitta da peggiore stagionalità rispetto alla seconda parte dell’esercizio) e una perdita netta da 80,7 miliardi di dollari nei sei mesi.
Secondo le indiscrezioni circolate nelle scorse settimane, Anthropic potrebbe puntare a una valutazione da 2 trilioni di dollari e a una raccolta da 100 miliardi.

Sono positivi i maggiori indici azionari americani: S&P 500 +0,75%; NASDAQ +1,06%; Dow Jones +0,24%.

Sono in rialzo al termine i maggiori mercati azionari europei: EURO STOXX 50 +0,74%; Londra (FTSE 100) +0,69%; Francoforte (DAX) +0,9%; Parigi (CAC 40) +0,83%; Madrid (IBEX 35) +0,18%.

Bene anche Piazza Affari: FTSE MIB +1,29%, FTSE Italia All-Share +1,34%, FTSE Italia Mid Cap +1,87%, FTSE Italia STAR +1,23%.

In leggero calo l’euro sul dollaro: EUR/USD segna 1,1183 (-0,08%).

Acquisti consistenti ridimensionano parzialmente il balzo recente dei rendimenti del sovereign UE: quello del BTP decennale italiano segna un calo di 9 punti base al 4,48%, lo spread sul Bund a 111 pb. Cala al 4,9% con una flessione di ben 14 punti base il rendimento dell’OAT francese (dati MTS). Alla fine della scorsa settimana Moody’s ha mantenuto ad Aa3 con outlook negativo il rating di Parigi affermando che, nonostante la crisi politica in atto, è ancora possibile un percorso di riduzione del deficit e di allineamento della finanza pubblica francese al merito di credito dei Paesi più meritevoli. Questa settimana sono in calendario le riunioni della FED, della BCE e della BOJ, ma non sono attesi (per ora) interventi sui tassi.

Petrolio sotto il massimo da fine aprile toccato venerdì a 117,45 dollari/barile: al momento il future dicembre sul Brent segna 115 dollari/barile (-1,46%). Crescono ancora, invece, le quotazioni del gas naturale che si portano, per il TTF olandese, a 97,69 €/MWh (+3,13%).

Brillano i bancari a Milano e incoraggiano il listino generale: FTSE Italia Banche +1,92%. In evidenza Unicredit +1,8% che estende il rimbalzo dai minimi da giugno toccati venerdì. Intesa Sanpaolo +1,71% dovrebbe ricevere l'ok BCE all'OPAS su Banca MPS +2,1% in questa settimana. L'autorizzazione antitrust è attesa nella seconda metà di novembre: il presidente dell'AGCM Saverio Valentino ha dichiarato, secondo diversi quotidiani sabato, che potrebbero essere necessarie alcune misure correttive in merito alla partecipazione in Generali +1,66% che Intesa acquisirebbe tramite MPS.
Unipol (+2,36%) ha superato la soglia del 30% di Bper (+2,72%) per effetto secondario del buyback di quest’ultima, ma si è impegnata a tornare nei termini sotto soglia per evitare il lancio di un’opa sulla banca cui potrebbe cedere 635 sportelli di MPS che Intesa sarebbe costretta a cedere in caso di successo dell’OPAS sulla banca senese.

Avio +5,81% a 32,41 euro sale sui massimi da oltre due mesi grazie al report di Berenberg: gli analisti della banca tedesca hanno migliorato la raccomandazione sul titolo da hold a buy e incrementato il prezzo obiettivo da 33 a 39.

Stellantis +3,83% a 3,69 euro rimbalza dal minimo da maggio 2013 a 3,5015 toccato venerdì in scia al calo di Volvo e alla decisione di HSBC di ridurre il prezzo obiettivo del titolo da 4,00 a 3,30 euro.

Sale Prysmian +3,86% a 102,90 euro: Citigroup ha riavviato la copertura del titolo con raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 136 euro. Petroliferi sottotono con la correzione del greggio dai massimi di venerdì. Secondo fonti vicine alla situazione sentite da Reuters, il bilancio tecnico 2027-2029 che il governo presenterà questa settimana potrebbe contenere aumenti delle tasse per i gruppi dell'energia.

Da segnalare Eni -1,79%: l'a.d. Descalzi ha dichiarato che il tetto ai prezzi dei carburanti sarà esteso fino a fine anno.

Arretra anche Recordati (-1,49% a € 53) dopo che CVC, raggiunta la soglia del 74,6% con l’opa da 53 euro, ha deciso di riaprire l’offerta per il periodo dal 3 al 9 novembre 2026.

Tornano le vendite su TIM (+1,11% a 5,522 euro) dopo che Bank of America ha alzato da € 32 a € 35 il prezzo obiettivo sulla controllante Poste Italiana (+0,46% a € 24,11) confermando un giudizio buy.

Performance positiva per CY4Gate +1,55% che acquisisce clienti in Italia e all’estero, nuovi ordini per un valore complessivo di circa 5,4 milioni di euro, di cui 4,0 milioni nel segmento Decision Intelligence e 1,4 milioni nel segmento Cyber Security.

Bene anche Somec +1,96%: acquisite nuove commesse per un valore complessivo superiore a 100 milioni di euro a beneficio della divisione Mestieri. Si tratta di due contratti in ambito navale per un valore complessivo di 81 milioni di euro e diversi affidamenti nel settore civile per oltre 20 milioni di euro. Le nuove acquisizioni portano il portafoglio ordini del Gruppo ad un nuovo massimo, superiore a 1,3 miliardi di euro.

In leggero recupero le quotazioni dell’oro che passa di mano a 4.022 dollari l’oncia con un rialzo dello 0,62%

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