Borsa Italiana in rialzo. Bene banche e utility

di FTA Online News pubblicato:
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Seduta in complessivo rialzo per i maggiori listini azionari italiani nel contesto di mercati europei in calo e di una Wall Street spinta al ribasso da vendite diffuse sul comparto tecnologico.
I mercati elaborano i dati delle nuove importanti trimestrali pubblicate e calcolano le possibili conseguenze del nuovo accordo commerciale tra Stati Uniti e India.

A due ore dall'avvio, sono quindi prevalentemente in ribasso i maggiori indici azionari statunitensi: S&P 500 -0,7%; NASDAQ -1,33%; Dow Jones -0,2%.

In rosso in chiusura i maggiori mercati europei: EURO STOXX 50 -0,27%; Londra (FTSE 100) -0,28%; Francoforte (DAX) -0,09%; Parigi (CAC 40) -0,02%; Madrid (IBEX 35) +0,02%.

Sono invece in complessivo rialzo i principali listini di Piazza Affari: FTSE MIB +0,9%, il FTSE Italia All-Share +0,79%, FTSE Italia Mid Cap -0,76%, FTSE Italia STAR -1,35%.

Di nuovo in rialzo l'euro sul dollaro: EUR/USD segna 1,1816 circa (+0,22%).

Si registrano invece vendite sui titoli di Stato europei: il rendimento del BTP decennale segna un rialzo di 2 punti base al 3,50%, lo spread sul Bund si pone a 61 pb (dati MTS).
Record di domanda del nuovo BTP a 15 anni sindacato, richieste per oltre 157 miliardi di euro a fronte di un collocamento che registra, nella scadenza quindicennale, la massima emissione di sempre (€ 14 mld).

A sostenere il listino italiano contribuisce ancora una volta in maniera decisiva il credito: l'indice FTSE Italia Banche guadagna l'+1,42%. Unicredit +2,16% a € 76,71 tocca i massimi da inizio 2010, S&P ha confermato il rating A- (un notch sopra quello sovrano italiano) e migliorato l'outlook da stabile a positivo. Bene anche l'altra big, Intesa +1,56% a 6,07 euro: Intermonte ha migliorato il prezzo obiettivo da 7,1 a 7,2 euro (outperform). Oggi i dati di Assoreti hanno confermato il primato di Fideuram (gruppo Intesa) nel 2025 con oltre 10 miliardi di euro di gestito.

In recupero Diasorin, dopo i recenti ribassi, che segna un rialzo del 4,12%: a incoraggiare i corsi avrebbe contribuito la presentazione di un test - il sistema di diagnostica molecolare LIAISON NES Point-of-Care (POC) per i GAS (Streptococco Gruppo A)alla FDA statunitense, l'ente che regolamenta negli States il settore farmaceutico e l'introduzione di nuovi dispositivi medicali e terapie.

Importante a Milano anche il contributo delle utility e di settori contigui: Ftse Italia Utenze +1% Brillano Hera (+0,96%), Prysmian (+2,48%) e A2A (+2,53%).
Sul colosso dei cavi Prysmian, da segnalare la firma del contratto da 2,3 miliardi di euro, in Gran Bretagna, per la realizzazione del progetto di interconnessione energetica Eastern Green Link 4 (EGL4).

In direzione opposta si muove invece il big dei pagamenti Nexi (-4,91%) che aggiorna i minimi storici a 3,338 euro. In questo caso peserebbe soprattutto la flessione di PayPal dopo l'annuncio dei conti e la previsione di utili in calo quest'anno. PayPal registra anche un cambiamento ai vertici con Enrique Lores che sarà il nuovo president e CEO della società di San Jose.

In rosso anche Amplifon (-2,79%) ed STM (-2,61%). Per quanto riguarda STMicroelectronics si segnala la decisione di HSBC di alzare il prezzo obiettivo da 28 a 29 euro (buy), ma anche il clima oggi sfidante per i titoli tecnologici.

Tra i minori rally di Toscana Aeroporti (+41,36%) e affondo di De Nora (-10,71%).

In netto recupero le quotazioni del petrolio greggio nei mercati internazionali in attesa dei dati odierne sulle scorte USA censite dall'API: il future sul Brent segna un rialzo dello 0,69% a 66,76 dollari al barile.

Rimbalzo importante dell'oro, dopo i recenti ribassi: quota in queste ore 4.958 dollari l'oncia (+7%).

GD - www.ftaonline.com