Borsa Italiana in rialzo. Bene Campari e Bper, male Pirelli
pubblicato:Seduta complessivamente positiva per i maggiori indici azionari italiani ed europei nel contesto di una Wall Street contrastata. Secondo la CNBC Donald Trump sarebbe riluttante a una riattivazione delle ostilità in Iran su larga scala: gli attacchi scambiati negli ultimi giorni sarebbero dunque semplici scaramucce e il cessate il fuoco negoziale sarebbe ancora in essere.
Le quotazioni del petrolio greggio in calo sembrano confermare un parziale ottimismo su un proseguimento delle trattative e nel frattempo sono anche cresciute le pressioni del Congresso: la Camera USA ha votato contro la guerra in Irana con una risicata maggioranza di 215-208 che ha coinvolto alcuni repubblicani (4) e ha voluto ribadire l'autorità finale del Congresso sulla guerra. Va ricordato infatti che la Casa Bianca, che pure guida le forze armate, non può dichiarare una guerra, ma solo intervenire in caso di minacce immediate agli Stati Uniti.
Né questo precedente formale va troppo sottovalutato alla luce di una recente pronuncia simile del Senato (anch'essa relativamente 'procedurale') che era passata 50-47 con l'appoggio di un blocco repubblicano.
Gli indici azionari americani sono contrastati: S&P 500 +0,18%; NASDAQ -0,34%; Dow Jones Industrial +1,67%.
Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,81%; Londra (FTSE 100) +0,25%; Francoforte (DAX) +0,48%; Parigi (CAC 40) +1,15%; Madrid (IBEX 35) +0,54%.
Bene anche Piazza Affari: FTSE MIB +0,27%, FTSE Italia All-Share +0,26%, FTSE Italia Mid Cap +0,08%, FTSE Italia STAR +0,33%.
In rialzo di nuovo l'euro sul dollaro: EUR/USD segna 1,1629 (+0,27%). In attesa del prossimo meeting della BCE dell'11 giugno che verosimilmente l'Eurotower chiuderà con un rialzo dei tassi di un quarto di punto, il rendimento del BTP decennale segna oggi un rialzo di 3 punti base al 3,77% con spread sul Bund a 75 pb (dati MTS).
Bancari positivi con l'indice FTSE Italia Banche in rialzo dello 0,87% contro il +0,63% dell'Euro Stoxx Banks.
Cede in chiusura Unicredit -0,3% con Commerzbank +0,71% che chiede alla vigilanza tedesca Bafin maggiore trasparenza sulle adesioni all'OPS. L'altro ieri la banca di Piazza Gae Aulenti ha comunque fatto sapere di aver raggiunto (abbondantemente) l'obiettivo primario dell'offerta che era quello di superare la soglia del 30%.
Bene invece BPER Banca +1,57% su cui Morningstar DBRS ha migliorato il trend del Long-Term Issuer Rating da stabile a positivo, confermando il Rating a BBB (high).
Campari +0,74% riduce i primi guadagni seguiti al rally di Rémy Cointreau che segna +9,71% a Parigi: il gruppo francese dei liquori ha chiuso l'esercizio al 31 marzo con ricavi organici a +0,2% e margine operativo corrente a 17,7% da 22%. Per l'attuale esercizio si prevede il ritorno alla crescita organica dei ricavi e un leggero miglioramento del margine operativo corrente.
Cede in chiusura Nexi -0,3% nonostante la notizia che CDP Equity sia già salita al 27,6% del gruppo dei pagamenti elettronici (comunicazioni Consob), di cui il 19,6% in azioni e l'8% in derivati. L'operazione era già nota, così come l'intenzione di arrivare al 29,9% e di non lanciare un'OPA. L'iniziativa si intreccia con le indiscrezioni del Financial Times sull'intenzione di CVC di lanciare un'OPA finalizzata al delisting e alle perplessità del governo sul tema golden power.
Arretrano i petroliferi Eni -0,23% e Tenaris -2,58% con il greggio di nuovo in calo come accennato: Brent a 94,88 $/barile (-3%), WTI a 92,78 $/barile (-3,37%). Recupera Avio +1,6%. Oggi Il Sole 24 Ore riferisce dell'ipotesi di accordo con il Giappone per superare i limiti strutturali europei nel lancio di satelliti. Si parla infatti della possibilità sfruttamento della base di lancio nipponica e di utilizzo del lanciatore Vega da parte dei giapponesi.
Pirelli & C debole ancora (-1,39%) dopo le vendite di ieri: Grizzly Research, che ha una posizione short sul titolo, ha pubblicato un report dove sostiene che il 10% dei profitti del gruppo degli pneumatici proviene dalla Russia e che i rapporti con Mosca possano rappresentare un rischio per la sicurezza dell'Occidente. Il gruppo ha smentito: "Quanto riportato nella nota di Grizzly Research non corrisponde al vero. Pirelli ribadisce, tra l'altro, di non produrre pneumatici a fini militari, come peraltro già noto e comunicato da tempo alle autorità competenti italiane".
Maire +3% approfitta dell'aggiudicazione di lavori aggiuntivi per un valore di circa 900 milioni di dollari (775 milioni di euro), relativi a un progetto onshore large-scale precedentemente aggiudicato e annunciato il 20 maggio 2026.
In rialzo l'oro a 4.480 dollari l'oncia, +0,94%
GD - www.ftaonline.com