Borsa Italiana in rialzo. Bene Tech e banche, lusso in calo

di FTA Online News pubblicato:
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Borse mondiali in misurato rialzo nonostante le incertezze geopolitiche su Ucraina e Iran. I rendimenti del Treasury a 30 anni flettono al 5,18% e quelli a 10 anni tornano al 4,65%, anche se non passa inosservato l’avviso di Stanley F. Druckenmiller sul WSJ mentre del segretario del tesoro Scott Bessent: il raddoppio da 2 ad almeno 4 miliardi di dollari per operazione del buyback del Tesoro USA pone il governo su una china pericolosa e in genere che ha ignorato gli avvisi dei bond vigilantes (in questo caso il rialzo dei tassi di lungo periodo) ne ha pagato il prezzo.

Prevale però l’ottimismo sui mercati come dimostrato dai forti cali dei prezzi del petrolio greggio che sembrano confermare una fiducia nell’impatto positivo sui negoziati con l’Iran delle misure di isolamento economico minacciate dallo stesso Tesoro Usa. Il future sul Brent cdede il 3,16% e si riporta a 89,26 dollari al barile.

 

Gli indici azionari americani sono positivi: S&P 500 +0,17%; NASDAQ +0,42%; Dow Jones +0,11%.

Bene anche i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 +0,15%; Londra (FTSE 100) +0,31%; Francoforte (DAX) +0,56%; Parigi (CAC 40) -0,16%; Madrid (IBEX 35) -0,16%. 

In rialzo anche Piazza Affari: FTSE MIB +0,34%, FTSE Italia All-Share +0,35%, FTSE Italia Mid Cap +0,57%, FTSE Italia STAR +0,38%.

Euro in leggero rialzo sul dollaro: EUR/USD segna 1,1671 (+0,06%).

Il petrolio in flessione pesa probabilmente su Eni (-1,15%) che però si appresta alla decisione finale su importanti investimenti a gas in Egitto mentre Saipem guadagna (+0,92 a € 4,501) forse anche grazie alla decisione di Intermonte di confermare un prezzo obiettivo di 5 euro (outperform); brilla Tenaris (+3,74%).  Gas sotto il massimo da marzo toccato ieri a 69,220 euro/MWh: il Dutch TTF Natural Gas Future settembre segna 66,275, -2,99%. Ieri una portavoce della Commissione Europea ha dichiarato che "la tassazione degli extraprofitti è di competenza degli Stati membri, che possono agire sulla base della legislazione nazionale". Il riferimento è alla lettera inviata da sei Paesi membri UE (tra cui l'Italia) al ministro delle Finanze dell'Irlanda, che ha la presidenza di turno dell'UE, per sollecitare un'iniziativa a livello europeo su una tassa sugli extraprofitti dei gruppi dei settori raffinazione e distribuzione di carburanti.

Forti acquisti sui titoli di Stato italiani ed europei fanno il paio con il calo dei rendimenti USA: il rendimento del BTP decennale cede 7 punti base al 4,01% lo spread sul Bund a 81 pb (dati MTS). 

Acquisti sui bancari, l'indice FTSE Italia Banche segna +0,27%. In evidenza Bper +0,64%, Banca MPS +0,48% e Intesa Sanpaolo +0,31%, mentre arretra al termine Banco BPM (-0,49%).A mercato chiuso Banco BPM ha confermato che l'offerta di MPS non è stata concordata con il suo cda, non presenta premio ed è sostanzialmente diversa dalla proposta di merger of equals che era giunta da Piazza Meda. Il proxy advisor ISS ha dato parere favorevole all'aumento di capitale di Intesa a servizio dell'OPAS su Rocca Salimbeni, oggetto dell'assemblea straordinaria del 10 settembre. Il Tesoro non cederà le sue quote (il 4,8% di MPS circa) alla banca guidata da Carlo Messina: lo hanno rilevato la presidente della provincia di Siena Agnese Carletti e il governatore della Toscana Eugenio Giani dopo un incontro con il ministro Giancarlo Giorgetti al MEF.
Si valutano anche le conseguenze possibili delle dimissioni da EssilorLuxottica di Leonardo Maria Del Vecchio: azionista di peso della holding Delfin: le divisioni nella catena proprietaria potrebbero avere dei riverberi anche sulle partite finanziarie del risiko in cui Delfin è profondamente coinvolta.

Seduta positiva per i titoli dei settori Tech-AI STM +0,77%, Prysmian +2,89%

Male il lusso con Moncler -2,22%, Brunello Cucinelli -1,89%, Salvatore Ferragamo +0,54%. Sotto pressione Male anche Ferrari -0,54% a 3 euro: ieri Banca Akros ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da buy a neutral e confermato il prezzo obiettivo a 380 euro.

Nexi +0,84% a 4,439 euro guadagna ulteriore terreno dopo il +4,61% di ieri. UBS dopo l'incontro con il management successivo ai risultati del primo semestre ha confermato la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 6,00 euro. 

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