12 bambini all'ospedale dopo un bagno nel mare di Mandatoriccio, il sindaco: "C'era il divieto di balneazione"

di Luca Mastinu pubblicato:
2 min

Secondo i genitori, nell'acqua sarebbe presente materiale fecale. In corso gli accertamenti ambientali

12 bambini all'ospedale dopo un bagno nel mare di Mandatoriccio, il sindaco: "C'era il divieto di balneazione"

Paura durante una vacanza a Mandatoriccio (Cosenza). Nella giornata di martedì 25 agosto almeno 12 bambini hanno accusato malesseri gastrointestinali dopo aver trascorso del tempo in spiaggia. I piccoli sono ospiti di una struttura ricettiva insieme ai genitori. Tutti sono stati accompagnati presso l'ospedale di Corigliano-Rossano, mentre una bambina è stata trasportata presso il nosocomio di Crotone.

12 bambini all'ospedale dopo una giornata al mare

Come riporta Ansa, 12 bambini sono stati trasportati all'ospedale dopo aver trascorso una giornata al mare, a Mandatoriccio (Cosenza). I piccoli accusavano sintomi gastrointestinali con episodi di febbre. 11 piccoli sono stati trasportati all'ospedale di Corigliano-Rossano, una di essi presso il presidio di Crotone.

Alcuni bambini del gruppo sarebbero stati tenuti in osservazione. Il servizio di Igiene Pubblica ha avviato un'indagine per individuare le cause dei malesseri, e i risultati arriveranno nei prossimi giorni. Nel frattempo è dato sapere che nell'area interessata vige un divieto di balneazione in una forbice di 150 metri, a destra e sinistra. Per il momento non è dato sapere in quale punto dell'acqua i piccoli abbiano fatto il bagno.

Il sindaco di Mandatoriccio: "Il depuratore non funziona"

Il primo cittadino di Mandatoriccio Cataldo Iozzi ha riferito all'Eco dello Jonio che "il depuratore non funziona e per questo è stata emanata un’ordinanza". Il depuratore è presente nella foce dell'Armirò dove si trova uno scarico fognario. In ogni caso, più dettagli arriveranno nei prossimi giorni e le autorità competenti sono al lavoro sui dovuti accertamenti.

I bambini coinvolti nell'episodio provengono dalle province di Avellino, Lecce, Latina e Napoli. Secondo QuiCosenza alcuni di essi sarebbero stati dimessi. Non è dato sapere se tra i piccoli colpiti dall'evento ve ne sia qualcuno con sintomi gravi.

L'ipotesi sull'alimentazione

Cataldo Iozzi, sempre sulle pagine dell'Eco dello Jonio, precisa che fino ai risultati delle analisi non è da escludere che le cause del malore possano essere di varia natura.

"Potrebbero esserci anche altre cause, legate all’alimentazione o ad altre situazioni, ma non sono io a poterle determinare, perché non dispongo degli elementi necessari". Corriere di Lamezia riporta che alcuni genitori avrebbero segnalato anomalie nell'acqua, come la presenza di elementi fecali. Per far luce sulla vicenda sono in corso accertamenti ambientali. Per il momento la correlazione tra i malesseri dei bambini e lo stato dell'acqua di Mandatoriccio non è confermata.