Borsa Italiana in rialzo. Brilla STM, male Diasorin
pubblicato:Listini azionari italiani in rialzo nel contesto di mercati europei e statunitensi contrastati.
Ancora molto gravi le tensioni USA-Iran mentre entrambi i Paesi sembrano stringere la morsa sullo Stretto di Hormuz.
Nel frattempo giungono segnali misti anche dalla pubblicazione di importanti trimestrali e dalla reazione dei mercati ai risultati.
Sono prevalentemente negativi i maggiori indici azionari americani: S&P 500 +0,05%; NASDAQ --0,13%; Dow Jones -0,09%.
Mercati azionari europei deboli tranne quello francese: EURO STOXX 50 -0,32%; Londra (FTSE 100) -0,21%; Francoforte (DAX) -0,31%; Parigi (CAC 40) +0,87%; Madrid (IBEX 35) -0,78%.
Bene Piazza Affari al termine: FTSE MIB +0,26%, FTSE Italia All-Share +0,23%, FTSE Italia Mid Cap 0%, FTSE Italia STAR -0,84%.
Si riapprezza leggermente l'euro sul dollaro: EUR/USD segna 1,1715 (+0,09%).
Il rendimento del BTP decennale segna un rialzo di 2 punti base al 3,78%, lo spread sul Bund si pone a 78 pb (dati MTS).
Protagonista assoluta della seduta a Milano e a Parigi è STMicroelectronics (+14,1%) che estende il rally partito un mese fa dopo i risultati trimestrali e la pubblicazione di una guidance migliore delle attese. I primi tre mesi dell'anno vanno in archivio con ricavi a 3,10 miliardi di dollari (guidance e consensus LSEG 3,04), margine lordo a 33,8%, eps adjusted a $ 0,13 (+85,7% a/a vs consensus S&P Global Market Intelligence a $ 0,18). Per il secondo trimestre la guidance di STM prevede ricavi da 3,45 mld migliori delle attese degli analisti.
Di nuovo in rialzo le quotazioni del petrolio greggio con le rinnovate tensioni nel Golfo Persico: il Brent tratta a 102,9 dollari (+0,94%), il WTI passa di mano a 93,52 $/b (+0,6%). A Milano Eni +1,2%, Tenaris +1,14%, Saipem +1,17%
Sotto osservazione anche il titolo di Stellantis che cede alle vendite in chiusura (-1,52%) dopo il calo della quota di mercato UE a marzo, 16,0% contro il 16,8% del 2025. Il gruppo italofrancese ha registrato una crescita delle immatricolazioni del 6,8% a/a contro il +12,5% del mercato.
Male oggi anche Diasorin (-4,19%) con il crollo di bioMérieux (-17,46%): il gruppo francese della diagnostica ha comunicato i risultati del primo trimestre in calo e peggiorato la guidance 2026. Anche la svizzera Roche (-5,47%) ha riportato dati trimestrali sotto il consensus per la divisione diagnostica.
Lusso debole, Moncler -2,11% perde ulteriore terreno dopo il -2,74% accusato ieri all'indomani della pubblicazione dei ricavi del primo trimestre: 880,6 milioni di euro, in crescita del 12% a cambi costanti e del 6% a cambi correnti, meglio degli 840 del consensus. Il titolo è però penalizzato dalle indicazioni del management secondo cui le vendite a marzo hanno rallentato rispetto a gennaio e febbraio a causa del calo del turismo, tendenza che si sta confermando anche con l'inizio del secondo trimestre.
Debole l'oro nei mercati internazionali: il metallo giallo cede lo 0,04% e sui riporta a 4.731 dollari l'oncia.
Debole anche il Bitcoin che torna a 78.545 dollari (-0,76%).
GD - www.ftaonline.com