Borsa Usa: indici deboli in attesa della Fed
pubblicato:La Borsa di New York ha aperto la seduta in calo in attesa delle indicazioni che arriveranno più tardi dalla Fed ed in vista delle trimestrali di alcuni colossi tecnologici (pubblicate dopo la chiusura di Wall Street). Il Dow Jones cede lo 0,2%, l'S&P 500 lo 0,2% ed il Nasdaq Composite lo 0,4%.
Tra i titoli in evidenza Visa +9%. Il gruppo delle carte di credito ha chiuso il primo trimestre con un utile superiore alle attese ed ha rivisto al rialzo l'obiettivo annuale.
Starbucks +7%. Il gruppo del caffè ha migliorato la guidance 2026.
Sul fronte macroeconomico gli ordinativi di beni durevoli, secondo quanto comunicato su base preliminare dallo U.S. Census Bureau, in marzo gli ordinativi di beni durevoli sono cresciuti in Usa dello 0,8% sequenziale, contro il ribasso dell'1,2% della lettura finale di febbraio (0,5% il declino di gennaio) e l'incremento dello 0,2% del consensus. Gli ordini di beni durevoli core (escludendo i trasporti) sono invece aumentati dello 0,9% contro l'1,2% precedente (0,3% l'incremento di gennaio) e il progresso dello 0,4% stimato dagli economisti.
Il deficit commerciale di beni (dato preliminare) è cresciuto ulteriormente a marzo su 87,9 miliardi di dollari dagli 83,5 miliardi della lettura finale di febbraio (81,8 miliardi in gennaio) e poco sopra agli 87,5 miliardi del consensus.
Le scorte all'ingrosso (dato che misura la variazione del valore totale dei beni detenuti in inventario) sono cresciute a marzo dell'1,4% mensile, contro il progresso dello 0,9% di febbraio (0,3% il declino di gennaio) e la crescita dello 0,4% stimata dagli economisti.
Le licenze edilizie sono crollate a marzo del 10,8% sequenziale, attestandosi a 1,37 milioni di unità contro gli 1,54 milioni di febbraio (1,39 milioni in gennaio) e gli 1,39 milioni del consensus.
I nuovi cantieri sono rimbalzati a marzo del 10,8% sequenziale, attestandosi a 1,50 milioni di unità contro gli 1,36 milioni precedenti (1,40 milioni in gennaio) e gli 1,40 milioni del consensus.