Borsa Usa: indici in ordine sparso

di FTA Online News pubblicato:
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La Borsa di New York ha aperto la seduta in ordine sparso alla vigilia delle decisioni della Fed sui tassi. Il Dow Jones guadagna lo 0,8% mentre il Nasdaq Composite, penalizzato dal comparto dei semiconduttori, perde l'1,3%. Negativo anche l'S&P 500 (-0,3%).

Riflettori anche sulle trimestrali dei colossi tecnologici Microsoft, Amazon, Meta e Apple che saranno pubblicate domani e giovedì.

Tra i titoli in evidenza Coca-Cola +5%. Il colosso delle bevande ha migliorato la guidance 2026 grazie alla spinta alle vendite derivante dalla recente Coppa del Mondo di calcio in Nordamerica. Il gruppo di Atlanta ha comunicato per il secondo trimestre un rialzo dei profitti netti da 3,81 miliardi, pari a 89 centesimi per azione, a 4,43 miliardi, e 1,03 dollari. Su base rettificata l'eps si è attestato a 97 centesimi contro i 93 centesimi del consensus di Lseg. Le vendite nette sono salite del 7% annuo (6% a perimetro costante) a 13,39 miliardi, contro i 13,16 miliardi stimati dagli analisti. Coca-Cola ha alzato dall'8%-9% al 9%-10% le previsioni di crescita delle vendite a perimetro costante nell'anno fiscale.

Johnson & Johnson +2%. Il gruppo farmaceutico ha accettato di pagare 5,5 miliardi di dollari per chiudere il contenzioso legato ai prodotti a base di talco (accusati di aver provocato il cancro alle ovaie).

Sul fronte macroeconomico il deficit commerciale di beni, secondo quanto comunicato su base preliminare dallo U.S. Census Bureau, in giugno è diminuito su 101,5 miliardi di dollari dai 105,9 miliardi di maggio (83,0 miliardi in aprile), contro i 100,3 miliardi del consensus.

Le scorte all'ingrosso (dato che misura la variazione del valore totale dei beni detenuti in inventario) in giugno sono salite dello 0,3% mensile, in modesta accelerazione rispetto allo 0,1% della lettura finale di maggio (0,7% in aprile) e contro lo 0,4% del consensus.

S&P Dow Jones Indices ha comunicato che a maggio l'indice S&P CoreLogic Case-Shiller, relativo ai prezzi delle abitazioni unifamiliari nelle 20 principali aree metropolitane degli USA, ha fatto segnare variazioni pari a +0,9% rispetto al mese precedente e +1,6% su base annua dopo +1,0% m/m e +1,2% a/a di aprile. Il consensus era fissato a +1,3% a/a.

La Federal Housing Finance Agency (FHFA) ha comunicato che a maggio l'indice dei prezzi delle abitazioni (acquistate con mutui garantiti da Fannie Mae e Freddie Mac) ha fatto segnare variazioni pari a +0,3% rispetto al mese precedente e +2,2% su base annua dopo quelle pari a -0,1% m/m e +2,0% a/a di aprile. Il consensus era fissato a +0,2% m/m.

La Fed di Richmond ha comunicato che a luglio l'indice dell'attività manifatturiera nel quinto distretto del Federal Reserve System (District of Columbia, Maryland, North Carolina, South Carolina, Virginia, e gran parte del West Virginia) si è attestato a +5 punti dopo i +4 punti di giugno. Il consensus era fissato a +10 punti.

Il Conference Board ha comunicato che a luglio l'indice di fiducia dei consumatori si è attestato a 90,8 punti dopo i 91,2 punti di giugno. Il consensus era fissato a 92,3 punti.

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