Borsa Usa: indici in ordine sparso, male Cisco
pubblicato:Indici azionari Usa in ordine sparso alla vigilia della pubblicazione dell'inflazione di gennaio. Il Dow Jones avanza dello 0,1% mentre l'S&P 500 ed il Nasdaq Composite perdono rispettivamente lo 0,2% e lo 0,6%.
Tra i titoli in evidenza Cisco Systems -10% nonostante risultati del secondo trimestre dell'esercizio 2026 superiori alle attese. Nei tre mesi allo scorso 24 gennaio il colosso delle infrastrutture di rete ha registrato un eps di 1,04 dollari su ricavi in progresso del 10% annuo a 15,3 miliardi. Il consensus di FactSet era invece per 1,02 dollari e 15,1 miliardi rispettivamente. Gli ordinativi legati direttamente al business dell'intelligenza artificiale sono cresciuti su 2,1 miliardi dagli 1,3 miliardi del precedente periodo. In termini di guidance Cisco si attende per il trimestre in corso ricavi compresi tra 15,4 e 15,6 miliardi, contro i 15,2 miliardi del consensus di FactSet. A deludere è il margine loro rettificato del secondo trimestre, calato al 67,5% contro il 68,14% atteso dagli analisti a causa dell'aumento dei prezzi dei chip di memoria.
Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione, secondo quanto comunicato dallo U.S. Deparment of Labor (Dol, il ministero del Lavoro di Washington), sono calate nella settimana chiusa il 6 febbraio a 227.000 unità dalle 232.000 precedenti, appena sopra alle 225.000 richieste del consensus.
La National Association of Realtors ha comunicato che a gennaio le vendite di abitazioni esistenti si sono attestate a 3,91 milioni di unità (dato annualizzato) dopo i 4,27 milioni di dicembre (rivisto da 4,35 milioni). Il consensus era fissato a 4,18 milioni.